Il tecnico e l'estremo portiere del Lecce hanno parlato nel post partita del match pareggiato all'ultimo secondo contro il Bologna.
Roberto D'Aversa, allenatore del
Lecce, è intervenuto nel post partita del pari contro il
Bologna, raggiunto all'ultimo secondo grazie al calcio di rigore messo a segno da
Piccoli.
Di seguito le sue parole:
Cosa hai detto a Falcone?
"Era finita la partita e, essendo un portiere strutturato, gli abbiamo detto di andare avanti. Meglio noi nel primo tempo, poi loro dopo il gol hanno avuto un paio di occasioni per chiuderla. Voglio bene a Motta, ma sul rigore non c'è nessun dubbio e il pareggio è giusto. Non molliamo mai, è un punto pesante".
Mancata reazione dopo lo 0-1?
"Abbiamo perso un po' le misure. Nel primo tempo la squadra stava facendo bene fase difensiva e costruzione. Ci sta che nei 90 minuti il Bologna, con giocatori di qualità in mediana, ti possono mettere in difficoltà. Capisco la loro delusione, ma il pareggio è meritato".
Gol pesante per Piccoli.
"Non c'erano dubbi su chi dovesse battere il rigore. Il ragazzo ha qualità enormi, ma per problemi fisici non ha trovato continuità. Ha fatto meno delle sue possibilità sul piano realizzativo, ma alla fine il suo impegno è stato premiato".
Fin qui bicchiere mezzo pieno o vuoto?
"Se non avessimo concesso piccoli errori, avremmo potuto avere la stessa classifica del Bologna non rubando nulla. Bisogna ragionare sul fatto che questo sia un gruppo giovane e comunque stiamo facendo un ottimo campionato. Dobbiamo cercare di fare sempre meglio e oggi volevamo dimostrare di non essere inferiori al Bologna".
Oltre al tecnico
giallorosso, ha parlato anche l'eroe di giornata
Wladimiro Falcone, il quale si è procurato il penalty.
Si dice che i portieri sono matti.
"C'è questa diceria. Menomale che lo siamo, altrimenti non avrei guadagnato il rigore".
Lo stadio ha gridato il tuo nome.
"É la prima volta che mi succede. Oggi ho procurato il rigore, la gente lo ha capito ed è stata un'emozione bellissima".
Ci avete messo cuore.
"Assolutamente. Primo tempo meglio noi, poi sono usciti loro e il pareggio è il risultato più giusto".
Ci racconti quel momento?
"Sì, se non era fuorigioco era rigore. Calafiori mi ha braccato da dietro, era rigore al 100%".
Una dedica?
"A mia mamma che non sta passando un bel periodo. Non posso esserle vicino come vorrei, questo va a lei".