Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa al termine di Fiorentina-Lecce 0-1. Il tecnico si è detto felicissimo dei tre punti conquistati al Franchi.
Per i giallorossi si tratta di un ritorno al successo in trasferta dopo la vittoria in casa del Parma. Balzo in classifica a 9 punti per Camarda e compagni che lanciano nell'abisso i viola.
Lecce, le parole di Di Francesco
L'importanza della vittoria.
"Era una partita a doppio taglio: potevamo sembrare una vittima sacrificale, invece abbiamo affrontato la gara alla grande. Siamo andati in difficoltà solo per i primi 5-10 minuti poi siamo cresciuti con la pressione e li abbiamo messi in difficoltà. Loro non hanno quasi mai tirato in porta nonostante la differenza tra le due squadre".
La prestazione di Berisha.
"Sto cercando di trovargli il ruolo giusto. Penso che come trequartista stia facendo molto bene. Sono contento di lui, perché è un ragazzo che lavora alla grande. È uno dei leader della rosa".
L'impatto delle sostituzioni.
"Per chi entra non è facile: gli ultimi 10 minuti la Fiorentina ha fatto all in. Potevamo essere più bravi in alcune gestione ma credo che tutti abbiano fatto una grande prova. Cambi tardivi? Se qualcosa funziona perché cambiarla? Nei primi 25 minuti del secondo tempo la Fiorentina non ha fatto nulla, noi eravamo una squadra viva. I giocatori mi hanno dato tutti un ottima risposta in allenamento, anche quelli che hanno giocato tanto".
fans lecce during Lazio vs Lecce, Italian Soccer Serie A Men Championship in Roma, November 10 2019 - LPS/Renato Olimpio
Sul richiamo di Falcone a Camarda.
"Si sono già chiariti nello spogliatoio. Sono cose che a caldo possono accadere e si cresce anche in questi episodi"
Le altre squadre sono più attrezzate per la salvezza?
"Qualcosa di vero c'è ma ci vuole poco ad accendere la scintilla per una squadra che ha tante potenzialità come la Fiorentina".
La prestazone del centrocampo contro Dzeko.
"All'inizio abbiamo preso qualche imbucata ma siamo cresciuti con il passare dei minuti. Sono contento della prestazione di Coulibaly e Ramadani".
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