Il tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco, ha parlato in conferenza stampa al termine del pareggio in extremis raggiunto contro il Bologna.
Camarda salva
Di Francesco. Un inizio per niente ottimo per il
Lecce che nelle prime quattro
giornate aveva collezionato solamente un punto (pareggio alla prima con il
Genoa) e tre sconfitte. Il classe 2008, di proprietà del
Milan, salva il tecnico giallorosso, già sulla graticola dopo un inizio di stagione da buttare.
Proprio
Di Francesco è intervenuto in conferenza stampa al termine del match contro il
Bologna, terminato 2-2.
Lecce, le parole di Di Francesco
Sta stretto il pareggio?
"Mi auguro che sia la partita della svolta. La squadra ha meritato ampiamente il risultato, sarebbe stata una beffa totale perdere. Mi è piaciuta la determinazione, abbiamo sofferto un po' solo all'inizio, ma dopo il gol ho visto cose interessanti. Poi esiste l'inesperienza e l'errore è dietro l'angolo. Dobbiamo crescere quanto prima. Davanti avevamo una squadra forte, importante. Teniamoci questo punto. Deve essere un punto di partenza".
I due mediani hanno dato equilibrio?
"Giocare in questo modo può darci più equilibrio, cosa che è mancata nel secondo gol dove non abbiamo aiutato la linea, ci potevamo arrivare meglio su quella palla. Sono soddisfatto dell'aspetto tattico".
Un commento su N'Dri?
"Magari partendo dall'inizio non riesce a fare quello che fa a gara in corso. Non faccio le formazioni svegliandomi la mattina, mi baso sul lavoro settimanale e sul rispetto per i ragazzi. Ci sono giocatori che hanno determinate caratteristiche, è giusto avere una squadra con equilibrio anche sugli esterni. Quando sei sotto scatta qualcosa nell'inconscio in termini di voglia, per salvarci abbiamo bisogno di tutti".
Veiga?
"Ha alternato prestazioni così e così, oggi è stato molto convincente. Per far crescere i calciatori vanno messi in campo. Sono molto contento per lui, ha impattato molto bene".
Manca ancora un po' di cattiveria?
"Oggi l'ho vista, ho visto anche qualche cartellino giallo. Si vedeva lo spirito battagliero, senza questo non puoi giocare a nessun livello".
Camarda?
"Gli ho detto di continuare a lavorare così, con disponibilità nei confronti di tutti. Ci darà una grossa mano per raggiungere il nostro obiettivo. Oggi ho visto una squadra che la lavorato con continuità, questo deve essere il punto di partenza. Abbiamo fatto un ritiro di altissimo livello, abbiamo risposto molto bene oggi. Oggi sarei andato a casa sereno, ho visto quello che volevo vedere da inizio campionato".
La partita di Coulibaly?
"L'ho alzato un po', anche per dare equilibrio in aggressione. Ha sfrutto i movimenti della punta muovendosi alle spalle. Pensate che ieri non si è allenato, aveva un problema al piede. Ha stretto i denti, voleva esserci".