Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Lecce Marco Giampaolo in conferenza stampa in vista del match di campionato contro il Monza:
Che avversario si aspetta?
“Il Monza è costruito per giocare a calcio. L’assenza di Djuric probabilmente porterà in attacco un calciatore con caratteristiche diverse come Caprari. Ha qualità, gioca, sa giocare.
L’assenza di Djuric può cambiare qualcosa nella variabile aerea. Dobbiamo fare una partita di spessore e contenuti, al netto delle assenze che fanno parte del percorso. Bisogna essere forti e bravi nel superare il periodo nel momento migliore possibile.
Calciatori con le caratteristiche di Djuric non ce ne sono tanti. L’aspetto mentale è determinante. Se la squadra non è pulita mentalmente poi si ricorre alle solite argomentazioni… l’aspetto mentale è la priorità. Nella partita ci son tante cose”.
Dorgu giocherà terzino?
“Siamo contati. Ci sono quattro difensori e mezzo. Non c’è da inventare. Possiamo fare adattamenti, avevo pensato anche a Pierret ma lui non c’è. Spero nella buona sorte, però una soluzione ce la inventiamo”.
Berisha?
“Sta bene. Si allena con continuità. Conto su di lui. Ha tante caratteristiche, sa giocare, sa contrastare. Ha un pensiero verticale. Un buon giocatore.
Sta bene ed è una pedina in più. Purtroppo non ho mai avuto Pierret, anche lui mi sembra abbia buone caratteristiche. Berisha secondo me può giocare dappertutto a centrocampo. Può far tutto”.
Perché i tre cambi all’intervallo a Roma?
“Tornarci sopra non ha senso ma non voglio esimermi dal rispondere. In quella partita sia Rebic sia Krstovic facevano corse non da attaccanti bensì da ali e non è nelle loro corde.
È successo perchè non siamo stati breve a prendere le misure quando Paredes si abbassava a costruire. A quel punto ho pensato di far fare quel lavoro lì ad ali di ruolo.
La partita l’abbiamo persa, probabilmente per mia responsabilità. Me la assumo. Ho preso la responsabilità di fare quei cambi, fa parte del mio mestiere”.
Krstovic e Rebic insieme?
“Possiamo giocare con una o due punte. Lo valuteremo di partita in partita”.
Sansone?
“È un calciatore con qualità sicuramente. Prettamente offensivo. Va sgravato da un lavoro difensivo. Quando pensi sia giusto poterlo fare, lui ha la sua utilità. Quando pensi debba fare corse e rientri, lo vai ad usurare”.
Ramadani?
“Ha qualche problema alla schiena che gestisce. In settimana ha fatto una visita. Poi si è allenato sempre. È un giocatore importante del Lecce. Il fatto che non giochi 95 minuti fa parte del percorso.
Io ho 7-8 centrocampisti e non son pochi. Ho la possibilità di scegliere i giocatori più in forma e più funzionali a centrocampo”.Lecce, Giampaolo: "Il Monza è costruito per giocare a calcio, servirà una partita di spessore"

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Il tecnico del Lecce Marco Giampaolo ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match contro il Monza.
L'ex tecnico Milan e Sampdoria Marco Giampaolo e attuale tecnico del Lecce ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match contro il Monza in programma domenica 15 dicembre alle 12:30
Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Lecce Marco Giampaolo in conferenza stampa in vista del match di campionato contro il Monza:
Che avversario si aspetta?
“Il Monza è costruito per giocare a calcio. L’assenza di Djuric probabilmente porterà in attacco un calciatore con caratteristiche diverse come Caprari. Ha qualità, gioca, sa giocare.
L’assenza di Djuric può cambiare qualcosa nella variabile aerea. Dobbiamo fare una partita di spessore e contenuti, al netto delle assenze che fanno parte del percorso. Bisogna essere forti e bravi nel superare il periodo nel momento migliore possibile.
Calciatori con le caratteristiche di Djuric non ce ne sono tanti. L’aspetto mentale è determinante. Se la squadra non è pulita mentalmente poi si ricorre alle solite argomentazioni… l’aspetto mentale è la priorità. Nella partita ci son tante cose”.
Dorgu giocherà terzino?
“Siamo contati. Ci sono quattro difensori e mezzo. Non c’è da inventare. Possiamo fare adattamenti, avevo pensato anche a Pierret ma lui non c’è. Spero nella buona sorte, però una soluzione ce la inventiamo”.
Berisha?
“Sta bene. Si allena con continuità. Conto su di lui. Ha tante caratteristiche, sa giocare, sa contrastare. Ha un pensiero verticale. Un buon giocatore.
Sta bene ed è una pedina in più. Purtroppo non ho mai avuto Pierret, anche lui mi sembra abbia buone caratteristiche. Berisha secondo me può giocare dappertutto a centrocampo. Può far tutto”.
Perché i tre cambi all’intervallo a Roma?
“Tornarci sopra non ha senso ma non voglio esimermi dal rispondere. In quella partita sia Rebic sia Krstovic facevano corse non da attaccanti bensì da ali e non è nelle loro corde.
È successo perchè non siamo stati breve a prendere le misure quando Paredes si abbassava a costruire. A quel punto ho pensato di far fare quel lavoro lì ad ali di ruolo.
La partita l’abbiamo persa, probabilmente per mia responsabilità. Me la assumo. Ho preso la responsabilità di fare quei cambi, fa parte del mio mestiere”.
Krstovic e Rebic insieme?
“Possiamo giocare con una o due punte. Lo valuteremo di partita in partita”.
Sansone?
“È un calciatore con qualità sicuramente. Prettamente offensivo. Va sgravato da un lavoro difensivo. Quando pensi sia giusto poterlo fare, lui ha la sua utilità. Quando pensi debba fare corse e rientri, lo vai ad usurare”.
Ramadani?
“Ha qualche problema alla schiena che gestisce. In settimana ha fatto una visita. Poi si è allenato sempre. È un giocatore importante del Lecce. Il fatto che non giochi 95 minuti fa parte del percorso.
Io ho 7-8 centrocampisti e non son pochi. Ho la possibilità di scegliere i giocatori più in forma e più funzionali a centrocampo”.
Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Lecce Marco Giampaolo in conferenza stampa in vista del match di campionato contro il Monza:
Che avversario si aspetta?
“Il Monza è costruito per giocare a calcio. L’assenza di Djuric probabilmente porterà in attacco un calciatore con caratteristiche diverse come Caprari. Ha qualità, gioca, sa giocare.
L’assenza di Djuric può cambiare qualcosa nella variabile aerea. Dobbiamo fare una partita di spessore e contenuti, al netto delle assenze che fanno parte del percorso. Bisogna essere forti e bravi nel superare il periodo nel momento migliore possibile.
Calciatori con le caratteristiche di Djuric non ce ne sono tanti. L’aspetto mentale è determinante. Se la squadra non è pulita mentalmente poi si ricorre alle solite argomentazioni… l’aspetto mentale è la priorità. Nella partita ci son tante cose”.
Dorgu giocherà terzino?
“Siamo contati. Ci sono quattro difensori e mezzo. Non c’è da inventare. Possiamo fare adattamenti, avevo pensato anche a Pierret ma lui non c’è. Spero nella buona sorte, però una soluzione ce la inventiamo”.
Berisha?
“Sta bene. Si allena con continuità. Conto su di lui. Ha tante caratteristiche, sa giocare, sa contrastare. Ha un pensiero verticale. Un buon giocatore.
Sta bene ed è una pedina in più. Purtroppo non ho mai avuto Pierret, anche lui mi sembra abbia buone caratteristiche. Berisha secondo me può giocare dappertutto a centrocampo. Può far tutto”.
Perché i tre cambi all’intervallo a Roma?
“Tornarci sopra non ha senso ma non voglio esimermi dal rispondere. In quella partita sia Rebic sia Krstovic facevano corse non da attaccanti bensì da ali e non è nelle loro corde.
È successo perchè non siamo stati breve a prendere le misure quando Paredes si abbassava a costruire. A quel punto ho pensato di far fare quel lavoro lì ad ali di ruolo.
La partita l’abbiamo persa, probabilmente per mia responsabilità. Me la assumo. Ho preso la responsabilità di fare quei cambi, fa parte del mio mestiere”.
Krstovic e Rebic insieme?
“Possiamo giocare con una o due punte. Lo valuteremo di partita in partita”.
Sansone?
“È un calciatore con qualità sicuramente. Prettamente offensivo. Va sgravato da un lavoro difensivo. Quando pensi sia giusto poterlo fare, lui ha la sua utilità. Quando pensi debba fare corse e rientri, lo vai ad usurare”.
Ramadani?
“Ha qualche problema alla schiena che gestisce. In settimana ha fatto una visita. Poi si è allenato sempre. È un giocatore importante del Lecce. Il fatto che non giochi 95 minuti fa parte del percorso.
Io ho 7-8 centrocampisti e non son pochi. Ho la possibilità di scegliere i giocatori più in forma e più funzionali a centrocampo”.Condividi:Seguici su Google
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