È un Lecce che gioca, fa divertire e tiene lontana la zona calda della classifica. I numeri parlano chiaro: D'Aversa all'andata ha fatto meglio di Baroni
Il Lecce chiude l'andata contro il Cagliari
Siamo al giro di boa di questa stagione di Serie A. Dopo il pareggio contro il
Cagliari il
Lecce occupa la tredicesima posizione in classifica. Un traguardo che, al momento, può far stare tranquilli gli addetti ai lavori.
Lecce, meglio nel 2023/24
Al termine del girone d'andata, i numeri dicono che la squadra di
Roberto D'Aversa, con i suoi 21 punti, ha fatto meglio di quella di
Baroni, che terminò invece a 20 punti. La scorsa stagione il
Lecce iniziò a girare alle ultime partite della prima metà di stagione, vincendo contro
Atalanta,
Sampdoria e
Lazio. Quest'anno, invece, la maggior parte dei punti sono arrivati alle prime cinque giornate, con 3 vittorie e 2 pareggi che regalarono ai salentini una posizione in classifica inedita, in piena zona Champions. Le partite successive hanno evidenziato un calo abbastanza significativo dei risultati che, però, non ha preoccupato l'ambiente, poiché le prestazioni sono state quasi sempre positive e le sconfitte, solo 6, sono arrivate contro le squadre più blasonate del campionato.
Un Lecce nuovo: 0 sconfitte negli scontri diretti
I punti in classifica e il confronto con la stagione scorsa sono dati poco significativi se considerati in valore assoluto. Non dovrebbero, quindi, influenzare più di tanto la considerazione di una squadra. Il dato davvero interessante, invece, è quello relativo agli scontri diretti, che dimostra un cambiamento rispetto al passato. In questa stagione il
Lecce, infatti, non ha perso nessuna sfida contro una diretta concorrente, attitudine che spesso ha compromesso le passate stagioni. Sono arrivate importanti vittorie contro
Salernitana,
Genoa e
Frosinone e diversi pareggi, come quello di ieri contro il
Cagliari, che possono rivelarsi fondamentali in chiave salvezza.
Zona retrocessione a distanza
Il
Lecce di
Baroni aveva accumulato 20 punti nei primi 19 incontri. Alla fine del girone d'andata vantava un margine di 8 punti sull'
Hellas Verona, terzultimo in classifica con soli 12 punti. Oggi, invece, i giallorossi di
D'Aversa si trovano con un vantaggio di 7 punti sulla zona pericolante, un risultato abbastanza positivo che in diverse occasioni sarebbe potuto essere anche più ampio, viste le diverse occasioni sprecate nelle ultime giornate, condite soprattutto da molti pareggi.