Luca Gotti ha parlato in conferenza stampa alla vigila di Lecce-Empoli. L'allenatore si è soffermato sul momento dei salentini e cosa serve per vincere.
I giallorossi arrivano dalla sconfitta di Bologna e si trovano praticamente sul fondo della classifica. L'obiettivo è sfruttare il fattore campo anche contro i toscani.
Lecce, le parole di Gotti
Cosa manca al LecceSiamo partiti con due sconfitte in campionato, è stato un campionato di continua rincorsa. Dopo quattro sconfitte c'è stata la partita con il Verona, poi siamo tornati a mani vuote da Bologna. Ora siamo qui a caricare di grande importanza la partita di domani sera, uno scontro diretto.KabaKaba si sta allenando da tanti mesi con grande impegno, ha fatto un volume di lavoro enorme, con continui miglioramenti. Con la Fiorentina con il risultato chiuso ho voluto dargli dei minuti, situazione che poi non si è verificata nelle partite successive. Ha una struttura fisica importante e rispetto ad altri giocatori lui dà maggiore verticalità. I video che avevo visto delle sue partite dello scorso anno mi avevano un po' ingannato, vederlo giorno per giorno mi fa approfondire le sue caratteristiche.
Rome, Italy 14.01.2024: Gallo of Lecce in action during the Italian Serie A TIM 2023-2024 football match SS Lazio vs US Lecce at Olympic Stadium in Rome.
L'EmpoliCi saranno le difficoltà in tutte le partite di serie A. L'Empoli verrà a giocare con la testa libera, con una certa spensieratezza. Questa è la maggiore differenza. Stiamo cercando di preparare la gara nel dettaglio, sulle nostre caratteristiche. L'attacco
Potrebbero esserci novità. In questo momento c'è anche l'esigenza di far giocare chi sta meglio fisicamente, in relazione a quello che può essere il loro minutaggio.
Lo stato di forma della squadra
Gli infortunati sono quelli che sapevamo, più Pierret. Quelli che sembravano essere piccoli infortuni non si sono risolti nei tempi pronosticati. Non vedo i giocatori in campo, fanno recupero e fisioterapia, non hanno ancora recuperato dai problemi. Sono problemi differenti tra loro, non c'è una costante.
Tante formazioni diverseNel nostro caso sono doverosi, siccome perdi le partite cerchi di cambiare qualcosa. Siccome non riesci a fare gol cerchi soluzioni diverse. Bisogna stare attenti a non togliere troppi punti di riferimento alla squadra, ma c'è anche l'esigenza di mettere mano a una situazione che ancora non soddisfa. PierottiNon lo considero un giocatore da trasferta. Mi sembra uno dei calciatori della rosa che in questo momento sta meglio, sto pensando di schierarlo.
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I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.
Le prestazioni con la Francia hanno acceso l'interesse dei grandi club europei. Il francese cresce sotto la guida di Chivu, ma il contratto fino al 2030 garantisce all'Inter una posizione di forza.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.