Lecce - Napoli finisce con la vittoria degli azzurri. Vittoria tutt'altro che facile, che vede tornare al gol i giallorossi dopo 5 sconfitte consecutive.
Quattro: sono le
vittorie che mancano al
Napoli per vincere matematicamente lo scudetto e diventare, per la terza volta nella storia, Campioni d'Italia.
Sei, invece, sono le
sconfitte consecutive inanellate dal
Lecce che, malgrado un'ottima ripartenza dopo il gol del Napoli che ha portato al pareggio, ha sbagliato segnando un autogol (a firma di
Wladimiro Falcone, ndr) e regalando agli avversari il secondo punto.
Uno scontro non facile, con un Napoli ferito dallo 0-4 subito dal
Milan che ha cercato di rialzare la testa e focalizzarsi nuovamente sull'obiettivo. Un Napoli ancora privo di
Victor Osimhen.
Il capitano azzurro,
Giovanni Di Lorenzo, si prende la squadra sulle spalle e traghetta la sua compagine verso il primo gol. Di testa. Certo, sul campo resta un ferito: l'attaccante
Giovanni Simeone.
Dall'altra parte, un Lecce martoriato da 5 sconfitte consecutive che ha visto tornare al gol, il secondo di questa stagione,
Federico Di Francesco. Combattivo, disposto a pressare alto e a prendersi rischi.
Tanta audacia però, non basta: il Napoli vince. E raggiunge quota 74 punti. Il viaggio nel mare del campionato continua a vele spiegate. Mentre ci si scalda per la
Champions League.