Il primo tempo di Lecce-Napoli non è stato particolarmente avvincente per i tifosi. Poche le vere occasioni per realizzare una rete, con i pugliesi mai pungenti in zona offensiva.
Partita, quella che si è vista nei primi 45 minuti tra le due squadre, non molto emozionante. Il Lecce ha realizzato un solo tiro, che non ha impensierito granché Milinković-Savić.
I partenopei hanno avuto 2 grandi occasioni con Politano prima e Olivera poi. La prima al 32' minuto, con l'ala ex Inter che non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.
La seconda, con il terzino uruguaiano, che ha visto invece un grande intervento da parte di Falcone al 36' minuto.
L’ESULTANZA DI FRANK ZAMBO ANGUISSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Secondo tempo di Lecce-Napoli
Molto più movimentata e interessante si è rivelata la seconda metà di gara tra le due squadre.
Dopo 9 minuti di orologio dal secondo fischio d'inizio, un brivido scorre lungo il corpo di Antonio Conte e i tifosi.
Tocco di mano in area di rigore di Juan Jesus, check al var e l'arbitro assegna il calcio di rigore. Parte Camarda sul dischetto, che però viene neutralizzato dall'estremo difensore partenopeo.
Al 69' minuto arriva la rete del vantaggio per il Napoli, con Anguissa, che da un grande passaggio su punizione di Neres la insacca di testa.
Quarto gol in campionato e il secondo di fila per il centrocampista camerunense, che sta vivendo uno stato di forma invidiabile per moltissimi attaccanti in Italia.
Vari i tentativi di provare a graffiarsi a vicenda, ma si conclude tutto con un pendolo che trasmette totale equilibrio.
Gli uomini di Conte tentano altri assalti, pur approcciando la partita con uno stile prettamente difensivo.
Gli uomini di Di Francesco tentano di ripartire o di graffiare il match, ma ogni tentativo risulta vano.
7 minuti di recupero, dove Neres e Spinazzola risultano molto pericolosi. Nessuno dei due riesce ad allargare il vantaggio, con Veiga attentissimo a marcare i propri avversari.
Confermata la prima posizione per gli azzurri, grazie ad Anguissa che dopo il match con il Cagliari, decide un'altra partita grazie alla propria rete.
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