Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani, in conferenza stampa oggi, ha annunciato, l’inizio di un nuovo progetto con il responsabile dell’area tecnica Corvino.
Dopo alcuni giorni di riflessioni il
Lecce riparte da Pantaleo Corvino.
Il dirigente di Vernole
guiderà l’area tecnica del Lecce.
Il confronto avuto con il presidente del
club Saverio Sticchi Damiani è andato a buon fine.
Ecco le parole del presidente:
“C’è stato così un ciclo di 3 anni in cui abbiamo raggiunto tutto ciò.
Finito questo ciclo sia io che Pantaleo ci siamo presi dei giorni per vedere se c’era la forza di ripartire con un ulteriore ciclo dopo aver dato tutto.
Dobbiamo misurarci continuamente con fondi internazionali, proprietà straniere, gente con budget altissimi.
Per questo c’è bisogno di voglia ed energie infinite, facendo cose normali non basterebbe. Servirebbe fare solo cose straordinarie.
In più per passione e seguito questa piazza è sovradimensionata per le nostre possibilità, visto che siamo sempre settimi o ottavi per numeri, mentre invece in ogni griglia precampionati siamo ultimi per budget.
Non abbiamo fondi e siamo i più virtuosi e meno indebitati della A. Forse siamo i più scemi?
In più dobbiamo pagarci lo stadio da solo. Ci sono società che hanno tifoserie da ultimo posto e grande disponibilità di fondi.
Quindi per fare lavoro di qualità bisogna programmare, ho chiesto a tutti se siamo pronti no a fare un’altra stagione ma un nuovo ciclo, sempre triennale.
Chiaramente il punto di partenza è molto diverso e molto migliore.
Con Pantaleo ho avuto un confronto lunghissimo a riguardo. E questo non significa chiudere la porta domani ad eventuali interessi”.
Lecce, nuovo ciclo triennale
“Siamo i meno indebitati, ma partiamo sempre dall’ultimo posto e per questo servono sforzi di tutti.
Per questo si parte dal parlare chiaro con i soci e con Corvino. Ci siamo detti tutto, non era affatto scontato.
Abbiamo deciso di ripartire tutti insieme per un nuovo ciclo triennale.
I soci sono tutti lì, gli svizzeri sono lì e sempre presenti, hanno visto tutte le partite in casa e non capisco perché bisogna insinuare che qualcuno si tiri indietro. Q
uando è stato così ve lo abbiamo sempre detto. Si riparte così con basi differenti ma questo non è generale facili aspettative.