L'Inter inciampa pensando al futuro. Dopo aver chiuso 2-0 il primo tempo, un doppio vantaggio maturato grazie a due interventi di Yann Sommer che prima ha murato Bonny e poi Man. Ma tra un tempo e l’altro le cose sono cambiate e mentre Chivu ha riproposto un Parma diverso, l’Inter ha iniziato a smaterializzarsi prima ancora che sul campo.
Si era percepito un bornout in alcuni uomini. Acerbi stranamente imballato, Bisseck confuso, Calhanoglu un po’ disordinato e Asllani non presente come dovrebbe esserlo un play che deve guidare la squadra allo scudetto.
Joshua Kimmich e Lautaro Martinez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, in fase di gestione
La dinamica è avvenuta in maniera elastica durante la gara. Chivu ha alzato il baricentro nel tentativo di trovare un gol nei primi 20 minuti e quando il gol è arrivato, l'Inter non ha colto l'ennesimo allarme. Quando il Parma ha accorciato le distanze con l'Inter in crisi, dalla panchina nerazzurra non è arrivato nessun aiuto. Avrebbe fatto comodo un Pavard, avrebbe avuto senso spostare Calhanoglu davanti alla difesa e togliere Asllani. E invece tutti i cambi sono rimandati, quella di Champions contro il Bayern.
L’Inter di Parma non ha dato la sensazione di pensare al campionato come obiettivo prioritario, almeno la gestione della partita non sembra raccontare questo: “Siamo un po’ in gestione”, ha spiegato il vice di Inzaghi. D’altronde i nerazzurri stanno resistendo a tante difficoltà, ma non bisogna perdere la speranza.
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In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.