Lobotka elogia il connazionale all’addio di Hamsik. E sogna il terzo scudetto col Napoli, ma sempre con i piedi per terra.
Lobotka sogna ad occhi aperti
In un clima di emozione e gratitudine, più che da conferenza stampa, Stanislav Lobotka ha parlato con il cuore. L’occasione? L’addio al calcio di Marek Hamsik. Un evento carico di simbolismo per il popolo slovacco e per Napoli. Ma tra un tributo e un sorriso, il centrocampista azzurro ha lasciato anche spazio a un pensiero sul futuro del Napoli: “Il mio terzo scudetto? Speriamo!”, ha detto ridendo.
Nel corso dell’intervista rilasciata a CalcioNapoli24, Lobotka ha ricordato con affetto il suo connazionale: “Marek è fenomenale non solo in campo ma anche fuori. Quando sono arrivato a Napoli mi ha detto che sarebbe stato sempre a disposizione. È forte come calciatore, ma come uomo è ancora più forte. È umano, è sempre lo stesso ragazzo: non c’è mai un problema con lui”.

Coi piedi per terra
Parole che lasciano intravedere un legame sincero. Un legame costruito su fiducia e rispetto reciproco, tra due dei più rappresentativi slovacchi passati per il club partenopeo. E proprio da questo spirito Lobotka sembra voler trarre forza anche per la nuova stagione, che si annuncia “durissima”. Nessuna promessa, nessun proclama: “Rimaniamo coi piedi per terra e lavoriamo giorno dopo giorno, come abbiamo fatto lo scorso anno”.
Infine, un passaggio anche sui nomi che circolano sul mercato, da McTominay a De Bruyne: “Chiunque venga a Napoli conosce la storia”. A Napoli non si viene per caso, e chi arriva, sa cosa significa indossare quella maglia. Nessuno la porta con leggerezza.







