La Juventus si sta preparando a un'estate calda con il sogno di vedere Sandro Tonali arrivare in bianconero, ma nel frattempo può comunque sorridere grazie alla rinascita di Manuel Locatelli.
Il centrocampista ex Sassuolo non è solo diventato leader dentro e fuori dal campo, con la fascia da capitano che ormai gli appartiene, ma è anche diventato uno degli elementi più importanti e insostituibili della squadra, in particolare nel suo ruolo di regista.
Locatelli: Un leader tecnico e tattico
Locatelli è ormai il centrocampista con più passaggi riusciti della Serie A, con ben 1.705 passaggi riusciti su 1.919 tentativi (un eccellente 89% di precisione). Ma i numeri non si fermano qui: è anche terzo a livello europeo per "Line Breaking Passes" (passaggi che rompono la linea di pressione avversaria), con 410 passaggi di questo tipo, dietro a nomi come Joshua Kimmich del Bayern Monaco e Granit Xhaka dell'Arsenal. Questi numeri testimoniano non solo la sua capacità di impostare il gioco, ma anche il suo contributo in fase offensiva, come nel caso del suo assist decisivo contro la Roma
Il feeling con Thuram: Un centrocampo da sogno
Khéphren Thuram in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Non è un caso che la crescita di Locatelli abbia influenzato positivamente anche Khephren Thuram, il nuovo acquisto bianconero. Il centrocampista francese ha trovato un'ottima sintonia con Locatelli, con la loro coppia che ha dato equilibrio al centrocampo e ha permesso alla Juventus di trovare una solida base di gioco. Thuram, con la sua potenza fisica e il suo dinamismo, è tornato a essere titolare dopo che a febbraio era stato messo da parte. Contro la Roma, ha vinto 9 duelli su 14 e ha completato 6 dribbling su 6, dimostrando l'importanza che ha nel rilancio della manovra bianconera.
Un centrocampo che guida la Juventus verso la Champions
Con Locatelli e Thuram ormai al centro del progetto, il centrocampo della Juventus è diventato la chiave per il ritorno in Champions League, unico grande obiettivo che resta da centrare in una stagione segnata da alti e bassi. La rinascita di Locatelli, che sembrava destinato a essere messo in discussione nelle scorse stagioni, è stata una vera e propria sorpresa, ma ora è il cuore pulsante del gioco bianconero.
Mentre la Juventus sogna l’arrivo di Tonali, può comunque essere fiduciosa sul presente, grazie a un Locatelli finalmente al massimo e a un Thuram che, partita dopo partita, sta dimostrando di essere una risorsa fondamentale. La strada verso la Champions sembra ancora aperta, con il centrocampo come perno della squadra.
Il contratto del brasiliano scade nel giugno 2027. Paratici chiarisce la posizione viola dopo il mancato trasferimento estivo, mentre il futuro del terzino torna al centro del mercato.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.