L'Udinese chiude il proprio campionato con una sconfitta tra le mura amiche contro la Fiorentina, la dirigenza attacca l'arbitro Marcerano.
I tre punti erano molto più pesanti per la
Fiorentina, che aveva ancora qualche piccola possibilità di agguantare l'Europa, come alla fine è accaduto grazie al gol di Kean, ma l'Udinese non ha fatto da sparring partner, anzi.
I bianconeri volevano chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico. Il vantaggio a metà primo tempo con Lucca lasciava presagire una serata in discesa per i friulani, visto che gli uomini di
Palladino faticavano a creare occasioni importanti. Al 39' però c'è stata l'espulsione di
Bijol, che ha inevitabilmente condizionato la seconda parte di gara.
Espulsione avvenuta per doppia ammonizione. Il secondo giallo però è parso non correttamente assegnato al difensore bianconero per un'entrata non fallosa su Pablo Marì, ma la decisione di
Marcerano non poteva, per protocollo, essere ridiscussa dal VAR.
Udinese, le parole di Nani: "Se uno sbaglia contro l'Udinese non succede nulla..."

Nel dopo gara il direttore sportivo dell'Udinese
Nani è tornato pesantemente su questo episodio e su uno analogo su Beltran, non sanzionato dall'arbitro. Queste le sue parole in conferenza stampa, raccolte da
tuttomercatoweb.com: "Mi dispiace venire in sala stampa e parlare di queste cose, perché dico sempre alla squadra che dobbiamo essere più forti di tutti. Però ho l’impressione che se uno sbaglia contro l’Udinese non succeda nulla, e invece no. Se fossi un tifoso della Lazio oggi sarei molto arrabbiato: la Fiorentina è qualificata per la Conference League e loro no. Nell’era del VAR si può vedere tutto tranne la doppia ammonizione, e guarda caso oggi è successo proprio questo con Bijol, che è in netto anticipo.
Beltrán invece evita il secondo giallo trattenendo per la maglia un avversario. Succede perché siamo l’Udinese. Comunque mi piace venire qui e, per rispetto dei tifosi, dico che non siamo contenti: anche oggi ci sono stati episodi spiacevoli".