Manchester United-Fiorentina finisce 1-1 all'Old Trafford: fanno tutto i viola, vantaggio con il neoacquisto Sohm, pareggio Red Devils autorete di Gosens.
Manchester United-Fiorentina finisce 1-1: all'Old Trafford fanno tutto i viola, vantaggio con Sohm, pareggio su autorete di Gosens. Terza prova incolore dei viola, problemi per Comuzzo, sostituito gara in corso.
LA FORMAZIONE DELLA FIORENTINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Manchester United-Fiorentina 1-1, i viola pareggio all'Old Trafford prima del debutto in Conference League: al vantaggio di Sohm risponde un autorete di Gosens
Manchester United-Fiorentina, amichevole di lusso all'Old Trafford per i viola di Stefano Pioli, finisce 1-1: terza prova incolore in Inghilterra per i viola, dopo la sconfitta contro il Leicester e il pareggio senza gol contro il Nottingham Forest. Fanno praticamente tutto i viola in questo match: vantaggio con il neoacquisto Sohm, pareggio con un autorete di Gosens, tutto nel primo tempo.
Appena iniziato il match, viola subito pericolosi con Kean, che su un cross di Dzeko, di testa manda il pallone di poco alto. 4 minuti dopo, la rete del vantaggio viola: calcio d'angolo battuto da Gudmundsson, splendido tiro a volo di Sohm che batte Bayindir imparabilmente, complice anche la difesa dei Red Devils non registrata. Al 25 minuto, la rete del pareggio Red Devils, con un autorete di Gosens, sempre dagli sviluppi di un calcio d'angolo che manda il pallone nella propria porta.
Poi il Manchester United ci prova con Yoro, De Gea si fa trovare pronto. Al 34 minuto problemi per Comuzzo, osservato speciale in tribuna dai dirigenti inglesi: sostituito da Kouadio. Finisce il primo tempo 1 a 1.
Il secondo tempo è un monologo dei Red Devils, che cercano di vincere la partita, ma De Gea, il grande ex, si fa trovare sempre pronto. Un occasione solo per la Fiorentina con Sohm al 52 minuto, tentando di nuovo un tiro a volo. Finisce così 1-1, prova non certamente brillante della Fiorentina, dove solo Sohm e De Gea si salvano, Il Manchester United nel secondo tempo ha provato vincere il match. Migliore in campo senza dubbio Sohm, ed ora si pensa al debutto in Conference League, sperando in una prestazione migliore.
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La Viola cerca un portiere per gennaio, ma il River Plate vuole blindare il talento argentino. Intanto il giovane di proprietà viola cresce all'Avellino e De Gea resta un punto fermo.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.