Un Maurizio Belpietro come sempre determinato e con le idee molto chiare. Sabato sera abbiamo incontrato ad Ancona il Direttore de ‘La Verità‘ e ‘Panorama‘, presente (dalle ore 21 alle ore 22,40 circa) a una tappa del Festival Giornalismo d’Inchiesta delle Marche 2025 (presso Auditorium Confartigianato, in Via Fioretti – Ancona). “Noi giornalisti non dobbiamo farci condizionare“, ha debuttato Maurizio Belpietro davanti a una fitta platea. “In un mondo fatto di istituzioni, di politici, di Presidenti del Consiglio e della Regione… Noi siamo in contatto con queste persone e il nostro compito, lo ribadisco, è di non farci condizionare. Perché è molto semplice essere condizionati”. Scopriamo ora cosa ci ha detto in esclusiva Maurizio Belpietro.
BELPIETRO IN ESCLUSIVA: “SULLA SITUAZIONE DEL CALCIO ITALIANO PENSO CHE IL CALCIO ITALIANO NON SIA PIU' ITALIANO…”
Sabato sera abbiamo scambiato (ai margini dell’evento del Festival Giornalismo d’Inchiesta delle Marche 2025) quattro chiacchiere con il Direttore Belpietro. Gli abbiamo chiesto la sua opinione sul calcio italiano. Ecco cosa ha detto Belpietro ai nostri microfoni. “Situazione del pallone Made in Italy? Direi che il calcio italiano è in vendita, non è più un calcio italiano.... Ebbene sì, gran parte delle squadre vengono comprate da grandi gruppi. A mio giudizio è diventato più uno spettacolo, uno show che un gioco“.
La Nazionale Azzurra potrà tornare ad alti livelli? L’ultimo a farne le spese è stato Spalletti, prima ancora c’era stato il ‘polverone’ Mancini. Riguardo a Roberto Mancini (in Arabia…), ricordiamo che Mario Giordano (Fuori dal Coro), incontrato negli ultimi anni ad Ancona e a Forte dei Marmi, ci aveva detto in esclusiva (nelle Marche, ai margini di una tappa del Festival Giornalismo Inchiesta Marche): “Roberto Mancini a mio parere ha fatto una scelta balorda. Una scelta che non è mi piaciuta per i modi e per i tempi con cui è avvenuta“. Il ‘matrimonio in Arabia’ di Mancini, insomma, non era stato particolarmente gradito al conduttore di Fuori dal Coro.
Mario Giordano aveva aggiunto, nelle Marche, ai nostri microfoni: “Mi chiedete chi vedo bene per lo scudetto, Juve, Napoli, Roma o Milan? Io l’unica cosa che non riesco e non voglio vedere è la Juventus (sorriso, ndr). Non ce la faccio proprio, è più forte di me. Il resto va tutto bene, purché non sia la Juve. E, anche in Champions o nelle coppe europee, meno che una, tifo sempre per le italiane“.
BELPIETRO IERI SU MANCINI E SPALLETTI: “IL CALCIO E’ UNO SHOW. IO NON CE L’HO CON LORO…”
Alla luce delle precedenti considerazioni, abbiamo chiesto sabato sera una battuta a Belpietro su Luciano Spalletti e soprattutto sul marchigiano (jesino doc) Roberto Mancini. “Ribadisco che il calcio di oggi è diventato più uno show, uno spettacolo. Sicuramente io non ce l’ho con Spalletti o con Mancini… Chiedete a Mario Giordano (che era stato, anche lui, al Festival Giornalismo Inchiesta Marche ‘Gianni Rossetti’, ndr) per ulteriori dettagli. Lui a livello calcistico ne sa molte più di me, è più preparato (sorriso smagliante per Belpietro, ndr). Comunque vada, sempre forza Azzurri!” Insomma, il Direttore Belpietro non si è voluto sbilanciare troppo, nemmeno sul nuovo percorso azzurro targato 'Rino' Gattuso. Che altro aggiungere, speriamo di poter tornare presto al Mondiale! Perché un Mondiale senza l’Italia non è un Mondiale.
Maurizio Belpietro nella foto con Daniele Bartocci (giornalista) all'Auditorium Confartigianato Ancona (Belpietro è stato ospite di una tappa Festival Giornalismo d'Inchiesta delle Marche 2025)
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.
Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.