Il Milan stringe i tempi per il nuovo direttore sportivo: Tare resta in corsa, ma D’Amico è il preferito. Nei prossimi giorni la decisione definitiva.
Secondo quanto riportato da
Calciomercato.com, la corsa alla scrivania di nuovo direttore sportivo del
Milan è ancora apertissima e pronta a vivere nuovi colpi di scena.
Nella giornata di ieri,
Furlani ha incontrato di nuovo
Igli Tare, uno dei candidati principali. L’incontro è stato definito positivo: i due hanno avuto modo di approfondire il discorso tecnico-tattico e valutare scenari per il futuro del club, ma al momento
non è stato ancora trovato alcun accordo.
Tare, ex
Lazio, avrebbe richiesto un contratto triennale e avrebbe già espresso alcune preferenze sul piano tecnico, spingendo per un possibile approdo di
Massimiliano Allegri sulla panchina rossonera a partire dalla stagione 2025/26.
Milan, D’Amico il preferito
Nonostante i dialoghi con Tare proseguano, a noi
risulta che
il profilo preferito da Furlani resta Tony D’Amico, attualmente legato all’
Atalanta fino al 2027. Prima di prendere qualsiasi decisione definitiva, i rossoneri proveranno a capire se ci siano i margini per liberare il dirigente veneto dal club bergamasco, con cui potrebbe rendersi necessario intavolare una trattativa.
Una pista più complessa ma ritenuta più affascinante per impostare una nuova visione tecnica e gestionale. Come già riportato qualche giorno fa,
D’Amico punterebbe su Maurizio Sarri per la panchina.
A breve la scelta definitiva
Il tempo stringe e il club ha intenzione di accelerare: la decisione finale sul nuovo direttore sportivo dovrebbe arrivare
entro metà maggio, con l’obiettivo di gettare le basi della programmazione per la prossima stagione.
Due profili, due filosofie e due possibili allenatori ben diversi tra loro:
Allegri con Tare, Sarri con D’Amico. Una scelta che dirà molto anche sull’identità che il Milan vorrà assumere nel prossimo futuro.