Ardon Jashari, dal sogno di San Siro nel 2011 al Milan per 40 milioni: l’infortunio al perone rinvia il debutto, ma il suo ritorno si avvicina.
Una telenovela che ha tenuto banco per due mesi buoni, quella che ha portato Ardon Jashari al Milan. Il vero inizio della vicenda risale a molto tempo fa: nel lontano 2011, un giovanissimo Jashari — che oggi, nonostante i quasi 40 milioni spesi per lui, resta “solo” un classe 2002 — era presente a San Siro, direttamente dal terzo anello, in occasione del match tra Milan e Barcellona.
Una storia, dunque, nata quattordici anni fa tra il talento svizzero e il club rossonero, e che ora si appresta a vivere un nuovo capitolo. Tuttavia, il suo tanto atteso debutto in campo è stato rimandato a data da destinarsi a causa di un fortunato scontro con Santiago Giménez durante la seduta di allenamento del 28 agosto, in vista della trasferta di Lecce, che gli è costata la frattura del perone.
Milan, le parole di Jashari
Voglio ringraziare tutti voi per l’incredibile supporto e i messaggi ricevuti nelle ultime ore. Ora voglio lavorare duramente, tornare più forte che mai e contribuire a raggiungere gli obiettivi di questa grande squadra. Per tutti voi. Forza Milan.”
— Ardon Jashari su Instagram
Questa la didascalia affidata all’ultimo post Instagram del nazionale svizzero, parole che lasciano ben sperare in un pronto ritorno, pronto fin da subito a dare man forte alla causa rossonera.
Un rientro che, seppur ancora in attesa di conferma, ha già il sapore di qualcosa di speciale: non solo per il talento e la grande aspettativa che una cifra così importante porta con sé, ma anche — e soprattutto — per l’occasione in cui potrebbe avvenire.
Il classe 2002 dovrebbe infatti tornare a disposizione di Allegri e del Milan per il derby del 23 novembre, subito dopo la prossima sosta per le nazionali.
Una data cerchiata in rosso anche sul calendario di Adrien Rabiot e Christian Pulisic, pronti a fare anche loro ritorno nella stracittadina.







