Gerry Cardinale si impegna per il futuro del Milan, prendendo decisioni cruciali sulla struttura del club, sulla seconda squadra e sullo stadio.
Milan-Inter si giocherà allo Stadio 'Giuseppe Meazza' di Milano Lunedì 22 Aprile
Oggi sarà a Milano per una serie di riunioni importanti con figure chiave come Giorgio Furlani, Zlatan Ibrahimovic e altri dirigenti del Milan, prima di recarsi allo stadio.
A livello societario, Cardinale sta valutando l'inserimento di Damien Comolli nell'organigramma del club. Si sta ponderando se chiedere a Comolli di contribuire al progetto del Milan oppure continuare con la struttura attuale, che include Giorgio Furlani, Zlatan Ibrahimovic e Geoffrey Moncada come figure chiave.
Molto dipenderà anche dall'eventuale acquisto del Tolosa, anch'esso di proprietà RedBird, da parte del Fenway Sports Group.
Il Milan ha già deciso di introdurre una squadra B per la stagione 2024/25, ma ci sono ancora incertezze sul fatto che un altro club possa iscriversi al campionato, come spesso accade.
Le riunioni presso Casa Milan sono in corso e un piano è già stato delineato da tempo, con Daniele Bonera come candidato allenatore, Jovan Kirovski come direttore sportivo e la promozione di molti giovani dalla squadra Primavera all'Under 23.
Infine, sul fronte dello stadio, si prevedono discussioni agitate durante un consiglio comunale a San Donato Milanese.
All'ordine del giorno c'è una mozione per sospendere l'iter relativo all'accordo di programma per il nuovo stadio.
Tuttavia, è probabile che la mozione venga respinta e che l'accordo di programma venga avviato, coinvolgendo vari enti interessati come la Regione, la Città Metropolitana, il Comune di Milano, Autostrade, e le Ferrovie.
Questo segnerebbe l'inizio di un periodo di 12-18 mesi di incontri tecnici e dibattiti sulla fattibilità del nuovo impianto, con particolare attenzione ai temi della viabilità e dei trasporti.
Anche se il percorso sarà lungo e complesso, se Cardinale vuole il nuovo stadio, dovrà affrontare questa sfida.
Il rinnovo di Tiago Gabriel fino al 2030 non chiude la porta al mercato, ma ridisegna gli equilibri attorno al difensore del Lecce: il Milan resta sul dossier in vista del 2027, senza però una proposta già presentata per gennaio.
Il difensore austriaco era passato anche dalle valutazioni di Juventus e Atalanta. Il club friulano è stato quello che ha trasformato l'opportunità in un contratto.