Crisi Milan: il vertice Allegri-Furlani-Tare
Il Milan tenta di ricompattarsi dopo il pesante 0-3 interno subito sabato scorso contro l'Udinese, una sconfitta che ha fatto sprofondare San Siro nella contestazione. Nella giornata di domenica, il tecnico Massimiliano Allegri ha tenuto un lungo confronto con l'amministratore delegato Giorgio Furlani e il direttore sportivo Igli Tare per analizzare il momento critico. Tare è atteso oggi a Milanello per la ripresa degli allenamenti, con l'obiettivo di preparare la fondamentale trasferta di domenica prossima contro il Verona, fanalino di coda e ormai rassegnato alla Serie B.
Caso Leao, dai fischi di San Siro alla cessione
Il clima è diventato particolarmente rovente attorno a Rafael Leao. L'attaccante portoghese è apparso visibilmente ferito dai fischi ricevuti dal proprio pubblico durante l'ultima gara e, nonostante la dirigenza stia cercando di fargli scudo, la rottura sembra ormai insanabile. La strada per l'addio a fine stagione appare tracciata: con un eventuale ritorno al 4-3-3 e l'acquisto di un nuovo centravanti "da area di rigore", Allegri sembra intenzionato a rinunciare al portoghese, considerato poco incline alla fase difensiva.
Il Manchester United in pole per il portoghese
Il Milan non intende svendere il proprio numero 10, ma è pronto ad ascoltare offerte congrue, stimate intorno ai 50 milioni di euro. Tramontata l'ipotesi Barcellona, gli occhi sono puntati sulla Premier League, con il Manchester Unitedche ha riacceso l'interesse per il giocatore. Leao, dal canto suo, avrebbe già espresso il desiderio di restare in Europa in un club di pari prestigio, rifiutando al momento le sirene dell'Arabia Saudita dove ritroverebbe l'amico Theo Hernandez(passato all'Al-Hilal nell'estate 2025).
Il programma della settimana a Milanello
In una settimana decisiva per le ambizioni Champions, la società vuole far sentire la propria vicinanza alla squadra. Mentre Furlani e il presidente Paolo Scaroni sono oggi impegnati a Milano nell'Assemblea di Lega Serie A (dove è stata ufficializzata la candidatura di Malagò in FIGC), è previsto un blitz della dirigenza al centro tecnico nei prossimi giorni. Sul tavolo resta anche la questione degli infortunati e la necessità di blindare il quarto posto per finanziare il prossimo mercato, che vedrà nel sostituto di Leao il tassello principale.







