Milan, tentazione Fullkrug-Nkunku
Nonostante il pesante 3-0 subito a San Siro contro l'Atalanta, l'ultima mezz'ora di gioco ha regalato ad Allegri segnali di vita inaspettati. Il Milan, trascinato dai gol di Pavlovic e Nkunku, era quasi riuscito in una rimonta impossibile, infrantasi solo contro un miracoloso Carnesecchi.
Proprio l'intesa tra Niclas Fullkrug e Christopher Nkunku sembra essere la chiave per il prossimo turno. I due, pur non avendo mai giocato insieme prima dell'esperienza rossonera, hanno mostrato un'affinità elettiva figlia della comune militanza in Bundesliga, offrendo sponde, profondità e quella cattiveria sotto porta che era mancata per gran parte del match.
Scelte obbligate sulle fasce
Le squalifiche pesano come macigni sulle rotazioni di Allegri. Le assenze di Saelemaekers, Estupiñán e soprattutto della stella Rafa Leão costringono il tecnico a lanciare dal primo minuto le seconde linee. Sulle corsie laterali lo spazio sarà per i giovani Athekame e Bartesaghi, chiamati a una prova di maturità in un momento delicatissimo.
In difesa il dubbio principale riguarda Tomori, pronto a riprendersi il posto da titolare a discapito di De Winter, mentre il centrocampo appare il reparto più solido con la certezza Rabiot, affiancato dai favoriti Ricci e Fofana.
L'ispirazione dal finale di San Siro
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Allegri è intenzionato a proporre un undici che ricalchi fedelmente l'assetto ultra-offensivo visto negli ultimi 20 minuti contro l'Atalanta. L'obiettivo è trasformare quel frammento di calcio propositivo in una costante, cercando di dimenticare i primi 60 minuti di blackout totale e puntando su una squadra più fisica e verticale per scardinare la resistenza del Grifone.







