Milan-Fiorentina la spuntano i rossoneri grazie ad un Leao versione cannoniere. Prima la staffilata da fuori, poi il penalty: a nulla serve la rete di Gosens.
L'allievo che abbatte il maestro. Così si potrebbe racchiudere Milan-Fiorentina. I rossoneri in piena emergenza, grazie alla doppietta di Leao, portano i tre punti a casa e conquista la testa della classifica. Il ritorno di Pioli a San Siro, nella sua 500esima in carriera, viene rovinata dal suo vecchio pupillo portoghese.
Un primo tempo abbastanza scialbo e soporifero lascia spazio ad una seconda frazione molto più frizzante e divertente. A stappare il match di San Siro ci pensa però la Fiorentina sugli sviluppi di angolo con la zampata vincente di Gosens. Fagioli rimette in mezzo sul secondo palo per la torre di Ranieri. Il tiro-cross del capitano della Viola arriva in zona Maignan, che smanaccia addosso a Gabbia. Sul rimpallo è fortunato il difensore tedesco a trovarsi lì per appoggiare a due passi.
RAFAEL LEAO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il vantaggio della Fiorentina dura poco: 8 minuti dopo si accende la luce di Leao. L'esterno portoghese calcia da fuori un rasoterra velenoso sul secondo palo sul quale De Gea non riesce ad arrivare. Errore di valutazione dell'ex United su un tiro non irresistibile. Il Milan si galvanizza e tenta l'assalto alla ricerca della rete del vantaggio.
Al minuto 81' l'episodio che cambia il match. Mischia in area di rigore con Parisi che trattiene in maniera vistosa Gimenez, che cade a terra. L'arbitro, con l'aiuto del VAR, cambia la decisione iniziale e concede il penalty al Milan. Dal dischetto si presenta Leao che spiazza De Gea. Tante le proteste della Fiorentina su un contatto ritenuto troppo leggero per un calcio di rigore.
Vittoria molto importante per il Milan, che vola in solitaria primo in classifica. Inizio di stagione pessimo per la Fiorentina, 17esima in classifica ancora a secco di vittorie dopo 7 giornate.
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