Maignan 6: come per Szczesny, spettatore non pagante.
Kalulu 6: sufficienza piena per il francese che amministra la gara con la sicurezza di un veterano
Romagnoli 7: è lui che è costretto spesso al lavoro sporco. Il capitano si fa sentire, l’intervento su Morata è provvidenziale.
Theo Hernandez 6,5: prova spesso a ripartire. Teme il cartellino giallo e mantiene un profilo basso, ma è sempre e comunque uno dei più pericolosi dei suoi.
Krunic 6: si vede poco, ma non è una novità. Il suo modo di giocare non lo esalta, ma lo rende comunque prezioso.
Tonali 7: sembra che in campo ci siano più Tonali, ed invece ce n’è uno solo. Detta i ritmi, spezza l’azione, imposta il gioco. Chapeau.
Messias 4,5: lento, macchinoso, impacciato. Ha voglia di mettersi in mostra, ma la testa non viaggia di pari passo con le gambe. (Dal 60’ Saelemaekers 6: ha voglia, ubriaca la difesa piemontese in un’occasione)
Brahim Diaz 5: non segna da mesi, non guadagna una sufficienza da altrettanto tempo. Un problema vero. ( dal 60’ Bennacer 6: lucido quando serve, entra in punta di piedi, ma serve eccome)
Leao 6,5: la gamba è buona, l’ispirazione un po’ meno rispetto ad altre giornate, anche per merito dell’attenta difesa della Juve. Gara comunque del tutto positiva (dal 74’ Rebic sv)
Ibrahimovic: sv (dal 28’ Giroud 5: troppo leggero. Unica occasione una bella girata di testa che Szczesny blocca senza problemi).
Pioli 6: era importante non perdere. Gara pulita, ordinata, un po’ di grinta in più non sarebbe mancata. Un pareggio che accontenta nessuno.
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Milan-Juventus 0-0, obiettivo non prenderle: le pagelle

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Milan-Juventus 0-0, una gara nel segno dell’equilibrio e della paura di non soccombere. Poche occasioni, guantoni pressochè puliti per gli estremi difensori. Una gara attenta, disciplinata e scevra di emozioni. Andiamo a vedere qui di seguito le pagelle dei protagonisti rossoneri.
Maignan 6: come per Szczesny, spettatore non pagante.
Kalulu 6: sufficienza piena per il francese che amministra la gara con la sicurezza di un veterano
Romagnoli 7: è lui che è costretto spesso al lavoro sporco. Il capitano si fa sentire, l’intervento su Morata è provvidenziale.
Theo Hernandez 6,5: prova spesso a ripartire. Teme il cartellino giallo e mantiene un profilo basso, ma è sempre e comunque uno dei più pericolosi dei suoi.
Krunic 6: si vede poco, ma non è una novità. Il suo modo di giocare non lo esalta, ma lo rende comunque prezioso.
Tonali 7: sembra che in campo ci siano più Tonali, ed invece ce n’è uno solo. Detta i ritmi, spezza l’azione, imposta il gioco. Chapeau.
Messias 4,5: lento, macchinoso, impacciato. Ha voglia di mettersi in mostra, ma la testa non viaggia di pari passo con le gambe. (Dal 60’ Saelemaekers 6: ha voglia, ubriaca la difesa piemontese in un’occasione)
Brahim Diaz 5: non segna da mesi, non guadagna una sufficienza da altrettanto tempo. Un problema vero. ( dal 60’ Bennacer 6: lucido quando serve, entra in punta di piedi, ma serve eccome)
Leao 6,5: la gamba è buona, l’ispirazione un po’ meno rispetto ad altre giornate, anche per merito dell’attenta difesa della Juve. Gara comunque del tutto positiva (dal 74’ Rebic sv)
Ibrahimovic: sv (dal 28’ Giroud 5: troppo leggero. Unica occasione una bella girata di testa che Szczesny blocca senza problemi).
Pioli 6: era importante non perdere. Gara pulita, ordinata, un po’ di grinta in più non sarebbe mancata. Un pareggio che accontenta nessuno.
TI POTREBBE INTERESSARE SNCHE QUESTO ARTICOLO >>> Milan-Juventus crocevia di decisioni e destini
Maignan 6: come per Szczesny, spettatore non pagante.
Kalulu 6: sufficienza piena per il francese che amministra la gara con la sicurezza di un veterano
Romagnoli 7: è lui che è costretto spesso al lavoro sporco. Il capitano si fa sentire, l’intervento su Morata è provvidenziale.
Theo Hernandez 6,5: prova spesso a ripartire. Teme il cartellino giallo e mantiene un profilo basso, ma è sempre e comunque uno dei più pericolosi dei suoi.
Krunic 6: si vede poco, ma non è una novità. Il suo modo di giocare non lo esalta, ma lo rende comunque prezioso.
Tonali 7: sembra che in campo ci siano più Tonali, ed invece ce n’è uno solo. Detta i ritmi, spezza l’azione, imposta il gioco. Chapeau.
Messias 4,5: lento, macchinoso, impacciato. Ha voglia di mettersi in mostra, ma la testa non viaggia di pari passo con le gambe. (Dal 60’ Saelemaekers 6: ha voglia, ubriaca la difesa piemontese in un’occasione)
Brahim Diaz 5: non segna da mesi, non guadagna una sufficienza da altrettanto tempo. Un problema vero. ( dal 60’ Bennacer 6: lucido quando serve, entra in punta di piedi, ma serve eccome)
Leao 6,5: la gamba è buona, l’ispirazione un po’ meno rispetto ad altre giornate, anche per merito dell’attenta difesa della Juve. Gara comunque del tutto positiva (dal 74’ Rebic sv)
Ibrahimovic: sv (dal 28’ Giroud 5: troppo leggero. Unica occasione una bella girata di testa che Szczesny blocca senza problemi).
Pioli 6: era importante non perdere. Gara pulita, ordinata, un po’ di grinta in più non sarebbe mancata. Un pareggio che accontenta nessuno.
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