Kyle Walker ha ufficialmente iniziato la sua nuova avventura con il Milan, portando con sé un mix di esperienza, ambizione e qualità.
L’arrivo del terzino destro inglese rappresenta un colpo di mercato significativo per i rossoneri, che lo hanno prelevato dal Manchester City con la formula del prestito gratuito e un diritto di riscatto fissato a soli 5 milioni di euro. Il giocatore si è legato al club con un contratto fino al 30 giugno 2027, percependo un ingaggio di 4,5 milioni di euro netti a stagione, oltre a diversi bonus legati alle prestazioni.
L’ambizione di vincere la Champions
Un dettaglio curioso del contratto di Walker, riportato da La Gazzetta dello Sport, riguarda un bonus specifico previsto in caso di vittoria della Champions League. Questo sottolinea la determinazione del giocatore, convinto che il Milan, nonostante alcune squadre più attrezzate sulla carta, possa ambire a conquistare l’Ottava.
Walker ha scelto il numero 32, in omaggio a David Beckham, altra leggenda inglese passata per Milanello. Il suo debutto potrebbe avvenire in uno dei momenti più attesi della stagione: il derby contro l’Inter, previsto per domenica 2 febbraio.
Guardiola lo rimpiange
L’addio di Walker al Manchester City ha lasciato il segno, specialmente su Pep Guardiola, che ha definito il difensore come "il più duro, il più veloce e il più forte" tra i suoi giocatori. Durante la sua esperienza con i Citizens, Walker ha collezionato 339 presenze, segnando 6 gol, fornendo 23 assist e vincendo ogni possibile trofeo, inclusa la Champions League. Guardiola, che non ha nascosto il dispiacere per la partenza, ha perso un leader in campo e nello spogliatoio.
Un inglese nella tradizione rossonera
Walker è il nono calciatore inglese della storia del Milan, un club fondato proprio da un connazionale, Herbert Kilpin, oltre un secolo fa. Prima di lui, nomi come Ray Wilkins, Mark Hateley, e più recentemente David Beckham, Tomori, Abraham e Loftus-Cheek hanno lasciato il segno in rossonero.
Cosa significa questo acquisto per il Milan?
L’arrivo di Walker, oltre a risolvere un’annosa questione legata alla fascia destra, porta un leader d’esperienza internazionale a un gruppo giovane e ambizioso. Ibrahimovic e Moncada vedono in lui non solo un rinforzo tecnico ma anche un punto di riferimento per la crescita della squadra. Il Milan punta ora a competere sia in campionato che in Europa, e Walker sembra determinato a diventare una figura centrale di questo progetto.
ZLATAN IBRAHIMOVIC SORRIDENTE ( FOTO KEYPRESS )
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