Milan, schierato da prima punta dall'inizio, Luka Jovic è apparso tutt'altro che un ariete. Le scelte societarie sono state chiare, ma saranno utili a Fonseca?
Sarà
Alvaro Morata, e lo si è capito ancora di più dalla prestazione di ieri sera, l'attaccante su cui riporre le speranze di gol, in casa
Milan, nel corso di questa stagione.
Dietro di lui, però,
l'equilibrio è molto fragile, soprattutto sulle spalle di
Luka Jovic. Il serbo, schierato dall'inizio contro il
Torino, ha visto
pochissime palle giocabili, dimostrandosi quel che è realmente: una seconda punta.
Del resto, i fatti lo dimostrano: l'anno scorso,
il suo rendimento si è impennato verso l'alto quando al suo fianco c'era Olivier Giroud. Da solo a condurre l'attacco, invece, l'ex Fiorentina sembra cercare (invano) punti di riferimento.
L'attribuzione della maglia numero nove, quindi, sembra ancora di più un ossimoro il giorno dopo una partita che ha detto una cosa chiara:
Luka Jovic non può essere l'ariete di riserva del Milan.