Il Milan perde per 3-0 contro la Lazio e piomba da un possibile secondo posto in solitaria dietro all'Inter capolista ad un una quinta posizione a quota 66 punti a pari merito della Juventus. La squadra di Pioli precipita, ma sull'1-0 decisivo l'errore dell'arbitro Orsato.
Il Milan sprodonda contro una
Lazio in palla, bella e vivace come non mai, gli uomini di Pioli - visibilmente in difficoltà - non riescono ad arginare gli attacchi devastanti di Correa ed Immobile, il primo letteralmente tarantolato ogni qual volta vede rossonero. Del club meneghino nessuno è esente da colpe, da Donnarumma a Mandzukic tutti hanno sul groppone il peso di evidenti errori che hanno consegnato alla squadra romana un regalo probabilmente nemmeno immaginabile vista l'enorme posta in palio.
Vittoria limpida, assolutamente meritata, ma vale la pena raccontare un episodio arbitrale che sicuramente ha permesso che il risultato diventasse più rotondo, a cominciare dal 2-0 dei laziali. L'errore dell'arbitro
Orsato, uno che fa giocare spesso all'inglese, è evidente, palese ed il secondo gol di
Correa era da annullare.
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L'episodio
In occasione del secondo gol della Lazio l'azione parte da un evidente fallo di
Lucas Leiva su
Calhanoglu, l'arbitro Orsato è lì a pochi metri, ma fa cenno di proseguire. Sul contropiede Correa mette in rete uccellando Donnarumma, i giocatori rossoneri fanno quadrato intorno all'arbitro,
Mazzoleni dal Var richiama l'attenzione di Orsato che a prescindere tende immediatamente a convalidare il gol, salvo poi - dopo ripetuti richiami - ad andare a rivedere l'azione.
Dalle immagini difficilmente possono esserci dubbi interpretativi,
il fallo è evidente, Leiva stende il turco, ma nonostante questo l'arbitro convalida la rete, un errore grave che probabilmente non determina l'andamento della gara fino ad allora a senso unico, ma che fa andare su tutte le furie i rossoneri.