Milan, a pochi minuti dall'inizio della sfida contro la Dynamo Zagabria ha parlato della questione rinnovi. Il ds milanista ha lanciato un messaggio non molto velato ai diretti interessati. Queste le sue parole.
Sul percorso Champions
"Non siamo pronti forse per arrivare già quest'anno in finale, ma ho detto che sognare è comunque doveroso. Il Milan è una squadra che le altre grandi non vorrebbero affrontare, anche se gli investimenti non sono pari alle prime quattro in Champions".
Sul mercato
"Sono molto contento del gol che abbiamo fatto, chiaramente gli obiettivi strada facendo. Credo che la strada quest'anno sia più forte di quella dello scorso anno".
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Sul rinnovo di Leao
"Abbiamo già iniziato a parlare da tempo con Rafa, Bennacer e Kalulu. Tutti i rinnovi possono essere semplici o complicati: la volontà del giocatore fa tanto, perché la volontà del club c'è".
Sul ruolo di dirigente
"In tribuna si soffre di più rispetto al campo, non riesco a stare fermo. Chiedo a Massara delle cose durante la partita e lui non mi risponde. Faccio davvero fatica, ma ci si abitua a tutto".
Sul cambio di proprietà e la strategia
"Andare oltre le proprie possibilità no, ma le possibilità del Milan già quest'anno e l'anno prossimo saranno superiori, avremo ricavi più alti per investire sulla squadra. Il lavoro difficile è stato fatto, naturalmente per andare a competere per la coppa ci vuole qualcos'altro. E' quasi un calcolo matematico. Su 16 squadre qualificate 14 avevano ricavi più alti. Sognare è doveroso, se no non sarei qui e non avrei fatto quello che ho fatto in carriera".