Maignan 6: nessuna colpa sulle reti subìte. Attento a leggere alcuni attacchi dei partenopei. Prova nel finale ad unirsi in attacco ai suoi compagni. Peccato per il rigore sul quale aveva indovinato la traiettoria.
Calabria 6,5: ha davanti un cliente tutt’altro che facile. Lo gestisce molto bene impedendogli quasi tutto, peccato per il cartellino giallo poco prima dell’intervallo. Esce per problemi ai flessori (dal 45’ st Dest 5: ingenuo a commettere il fallo del rigore per il Napoli, scompare letteralmente)
Kjaer 5,5: la velocità di Kvaratskhelia lo manda in difficoltà. Rimedia un giallo al 18’ che costringe Pioli al cambio (Kalulu 5,5 colpisce a colpo sicuro e manda la palla sulla traversa, purtroppo i piedi sono da difensore)
Tomori 5,5: meno sicuro del solito, si lascia sovrastare da Simeone in occasione del raddoppio del Napoli
Theo Hernandez 7: potrebbe giocare due partite di seguito, ha gamba e lo dimostra in occasione del gol di Giroud
Bennacer 7,5: ogni pallone passa dalla sua mattonella ed il giocatore algerino difficilmente sbaglia. Catalizzatore del gioco.
Tonali 6: lottare non gli fa certo difetto, ma spesso è impreciso, soprattutto nella ripresa dove concede troppo campo ai partenopei.
Saelemaekers 5: non trova molti palloni giocabili, ma risulta evanescente in alcune occasioni (dal 66’ Messias 5 lento e macchinoso, ha il merito di impegnare Meret in una parata non semplice ed il demerito di fare crossare Mario Rui)
De Ketelaere 5,5: lampi evidenti di un giocatore sveltissimo di testa, ancora poco di piede. Timido in certe circostanze, ma i segnali ci sono tutti, basta aspettare (dall’81’ Adli: sv)
Krunic 6,5: il bosniaco possiede una dote innata, sa perfettamente quali sono i tempi giusti e si dimostra sempre più un uomo jolly (dal 66’ Brahim Diaz 6: frizzante, vuole creare superiorità numerica ed in due casi ci riesce)
Giroud 6,5: in area è una sentenza quando gli arrivano i palloni giusti. Altrimenti si ingegna e cerca in ogni modo di arrivarci. Ma il francese ha fame e fuoco sacro
Pioli 5,5: fa riflettere la scelta di Kjaer per contrastare la velocità del Napoli. Cambia mezza difesa e probabilmente le caratteristiche di Dest sarebbero servite in altre gare. Il merito del Milan è comunque averci creduto fino alla fine senza uscire dal campo con demeriti.
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Maignan 6: nessuna colpa sulle reti subìte. Attento a leggere alcuni attacchi dei partenopei. Prova nel finale ad unirsi in attacco ai suoi compagni. Peccato per il rigore sul quale aveva indovinato la traiettoria.
Calabria 6,5: ha davanti un cliente tutt’altro che facile. Lo gestisce molto bene impedendogli quasi tutto, peccato per il cartellino giallo poco prima dell’intervallo. Esce per problemi ai flessori (dal 45’ st Dest 5: ingenuo a commettere il fallo del rigore per il Napoli, scompare letteralmente)
Kjaer 5,5: la velocità di Kvaratskhelia lo manda in difficoltà. Rimedia un giallo al 18’ che costringe Pioli al cambio (Kalulu 5,5 colpisce a colpo sicuro e manda la palla sulla traversa, purtroppo i piedi sono da difensore)
Tomori 5,5: meno sicuro del solito, si lascia sovrastare da Simeone in occasione del raddoppio del Napoli
Theo Hernandez 7: potrebbe giocare due partite di seguito, ha gamba e lo dimostra in occasione del gol di Giroud
Bennacer 7,5: ogni pallone passa dalla sua mattonella ed il giocatore algerino difficilmente sbaglia. Catalizzatore del gioco.
Tonali 6: lottare non gli fa certo difetto, ma spesso è impreciso, soprattutto nella ripresa dove concede troppo campo ai partenopei.
Saelemaekers 5: non trova molti palloni giocabili, ma risulta evanescente in alcune occasioni (dal 66’ Messias 5 lento e macchinoso, ha il merito di impegnare Meret in una parata non semplice ed il demerito di fare crossare Mario Rui)
De Ketelaere 5,5: lampi evidenti di un giocatore sveltissimo di testa, ancora poco di piede. Timido in certe circostanze, ma i segnali ci sono tutti, basta aspettare (dall’81’ Adli: sv)
Krunic 6,5: il bosniaco possiede una dote innata, sa perfettamente quali sono i tempi giusti e si dimostra sempre più un uomo jolly (dal 66’ Brahim Diaz 6: frizzante, vuole creare superiorità numerica ed in due casi ci riesce)
Giroud 6,5: in area è una sentenza quando gli arrivano i palloni giusti. Altrimenti si ingegna e cerca in ogni modo di arrivarci. Ma il francese ha fame e fuoco sacro
Pioli 5,5: fa riflettere la scelta di Kjaer per contrastare la velocità del Napoli. Cambia mezza difesa e probabilmente le caratteristiche di Dest sarebbero servite in altre gare. Il merito del Milan è comunque averci creduto fino alla fine senza uscire dal campo con demeriti.
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