Il Milan chiede rispetto e lo fa con una presa di posizione netta, attraverso la voce di Zlatan Ibrahimovic, senior advisor di RedBird.
LORENZO PELLEGRINI E MUSAH ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Durante la conferenza stampa di presentazione di João Félix, lo svedese ha voluto puntare il dito contro gli errori arbitrali che, a suo dire, hanno penalizzato la squadra rossonera in più occasioni nel corso della stagione.
Il Caso Empoli e la Lettera all’AIA
Ibrahimovic ha evidenziato due episodi gravi nella recente sfida contro l’Empoli (vinta 2-0 dal Milan):
Il mancato rosso a Cacace dopo l’intervento a gamba tesa su Kyle Walker, che avrebbe potuto mettere a rischio la stagione dell’inglese.
L’espulsione di Tomori, arrivata dopo un'azione viziata da un fuorigioco di Lorenzo Colombo non segnalato.
Per questo, il Milan ha deciso di inviare una lettera all’AIA, segnalando quelli che ritiene errori arbitrali ricorrenti.
I Precedenti che Hanno Scatenato la Rabbia del Milan
Ibrahimovic ha sottolineato che non è la prima volta che il Milan si sente penalizzato. Ecco alcuni episodi contestati dalla dirigenza:
📍 Atalanta-Milan: Charles De Ketelaere segna dopo essersi appoggiato su Theo Hernández, impedendogli di saltare. Il fallo non viene fischiato.
Milan-Roma: Pisilli interviene in area su Reijnders, ma il rigore non viene assegnato.
Milan-Cagliari: Rigore negato per un fallo di Makombou su Tammy Abraham.
Cagliari-Milan: Gol contestato per un presunto fuorigioco di Zito Luvumbo, che avrebbe ostruito la visuale di Maignan.
Lecce-Milan: Bartesaghi viene espulso per un fallo che, secondo il Milan, era da giallo.
Milan-Udinese: Reijnders viene espulso nonostante cerchi di evitare il contatto con l’attaccante avversario.
Empoli-Milan: Tomori espulso dopo un'azione iniziata in fuorigioco, Cacace non punito per un fallo pericoloso su Walker.
Ibrahimovic alza la voce
Ibrahimovic ha chiesto maggiore rispetto per il Milan e i suoi giocatori, ribadendo che il club non può accettare questa situazione. Le sue parole suonano come un monito per il futuro: il Milan pretende equità e attenzione da parte del sistema arbitrale.
Il rinnovo di Tiago Gabriel fino al 2030 non chiude la porta al mercato, ma ridisegna gli equilibri attorno al difensore del Lecce: il Milan resta sul dossier in vista del 2027, senza però una proposta già presentata per gennaio.
Il difensore austriaco era passato anche dalle valutazioni di Juventus e Atalanta. Il club friulano è stato quello che ha trasformato l'opportunità in un contratto.