Milan, prosegue il momento negativo per Strahinja Pavlovic, non titolare per Fonseca e in difficoltà anche con la nazionale serba. Con una difesa rossonera tutt'altro che impermeabile, il numero 31 è chiamato ad alzare il livello per risalire le gerarchie.
Nella difesa, non di certo impeccabile, del
Milan 2024/2025,
Strahinja Pavlovic è sicuramente
una delle delusioni più grandi. Il serbo, giunto in estate dal Salisburgo, è stato acquistato per
aumentare i centimetri e il peso della retroguardia.
Una spesa, 18 milioni di euro, fatta per
regalare a Paulo Fonseca un nuovo pilastro, capace di
ringhiare sugli avversari e di vincere
battaglie aeree contro gli attaccanti. Aspettative, al momento, non esaudite al 100%, tanto che il serbo
si è spesso distinto per le incertezze. Non una sicurezza, insomma, per il tecnico portoghese, che lo ha
relegato spesso in panchina.
Ieri sera, con la sua nazionale serba, ha confermato le sue difficoltà. In cinque minuti, sul finale di partita,
ha rimediato due ammonizioni che gli sono valse il cartellino rosso.
L'occasione per riscattarsi, però, è dietro l'angolo, con
la Juventus nel mirino e l'occasione di convincere Fonseca a fidarsi di lui, contro l'attacco bianconero, dal 1'.