Milan-Atalanta la decide Ederson. A San Siro un buon Milan cade contro la Dea di Gasperini. Si allontanano le possibilità di Europa per i rossoneri.
Una domenica di Pasqua amara per il Milan di Fonseca che cade a San Siro contro l'Atalanta. A decidere il match la rete di Ederson, arrivata verso l'ora di gioco.
Primo tempo bloccato tra le due formazioni con i rossoneri oramai impostati sul nuovo modulo con la difesa a tre e una Dea in completa emergenza in difesa, costretta a inserire Bellanova braccetto di destra nella difesa a tre studiata da Gasperini per levare certezze al Milan.
L’URLO DI GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Al 62' arriva la rete che decide il match. La formazione ospite colpisce nel momento migliore del Milan. Infatti, i rossoneri entrano in campo nella seconda frazione con un piglio diverso, molto più vogliosi, rispetto ai primi 45 minuti, di conquistare tre punti importanti. Azione magistrale dell'Atalanta in contropiede con Lookman che mette sul secondo palo per la testa di Bellanova che fa la torre per l'inserimento perfetto di Ederson che in tuffo batte Magnin. Molte delle colpe del goal subito possono passare per la coppia di centrocampisti Fofana-Reijnders che si lascia sfuggire con troppa facilità l'ex Salernitana. Il forcing finale dei rossoneri (Sottil finito addirittura a fare il terzino) non porta il tanto agognato pareggio.
Vittoria fondamentale per la Dea che si riporta a +4 dal Bologna, vittorioso nel pomeriggio contro l'Inter. Sconfitta molto amara per il Milan di Fonseca che vede allontanarsi nuovamente, in attesa di Lazio e Fiorentina, la zona Europa. Risposte comunque positive per il tecnico portoghese da parte degli undici titolari con il nuovo assetto tattico.
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Due presenze, 91 minuti e un assist per il centrocampista rossonero. Nel Südtirol imbattuto, la sfida è trovare continuità e diventare una risorsa stabile per Possanzini.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.