Il Milan è alle prese da diversi mesi col rinnovo di Rafael Leão. La trattativa sta andando per le lunghe ma secondo Franco Ordine i tifosi possono stare sereni.
La dirigenza del
Milan, che durante questa settimana sarà ufficialmente confermata, sta trattando un rinnovo importante. Il giovane talento portoghese
Rafael Leão andrà in scadenza nel
Giugno 2024 e percepisce poco meno di
1,5 mln a stagione.
Dopo la buona stagione appena conclusa, diverse big europee stanno già suonando alla porta del
n.17 rossonero. Il potenziale del ragazzo è enorme ed i numeri a cui ci ha abituato lo hanno messo all'attenzione di diversi
top club. Motivo per cui la dirigenza del
Milan vuole affrettare il rinnovo, per blindare il gioiellino ed evitare un altro addio spiacevole.
Maldini non è del tutto tranquillo, l'agente è in ottimi rapporti coi rossoneri ed al momento l'offerta rossonera si aggira sui
5mln più eventuali bonus da aggiungere. Ma le richieste per arrivare ad una quadra sono più alte, motivo che rallenta la fumata bianca.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>>
Milan-rinnovo Leao, Maldini non si fida: così rischia di perderlo
Ordine tranquillizza il Milan
Il noto giornalista
Franco Ordine è intervenuto ai microfoni del canale
Milan Hello di
Andrea Longoni. Ha provato a chiarire alcuni retroscena che lascerebbero ben sperare sulla permanenza del portoghese.
Infatti la penale che
Leão dovrà pagare allo
Sporting Lisbona sarebbe uno dei motivi che potrebbero far propendere il portoghese al rinnovo.
Ordine spiega che l'attaccante rossonero ha appena ricevuto il riconoscimento dello status di
lavoratore dipendente.
Tale riconoscimento agevolerebbe
Leão nel pagamento dei
16,5 mln dovuti al club portoghese. Infatti la legge italiana prevede la decurtazione massima di
1/5 dello stipendio in caso di contenzioso legale. Costringendo il club bianco verde a riavere i soldi accordati dal giudice a rate.
Ipotizzando un eventuale rinnovo a
7 mln, come richiesto dall'agente del calciatore,
Leão potrebbe restituire
1,4 mln all'anno. Anziché l'intera cifra in un'unica soluzione nel caso di un cambio squadra. Perché tale legge di tutela non è presente in tutti gli stati.
Secondo il giornalista de
"Il Giornale", questo è uno dei motivi che lascerebbe ben sperare in merito al
possibile rinnovo del portoghese.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>>
Milan, la scelta su Brahim Diaz: i dettagli