Milan, l'attaccante rossonero, impegnato con la Nazionale USA, si racconta in conferenza stampa sul momento in rossonero e non solo.Christian Pulisic si sta confermando uno dei giocatori più decisivi di questa stagione rossonera. Con 7 gol e 5 assist tra Serie A e Champions League, l'ex Chelsea sta dimostrando un talento e una leadership in campo che lo rendono fondamentale per la squadra allenata da Fonseca. Impegnato in questi giorni con la Nazionale degli Stati Uniti, Pulisic ha tenuto una conferenza stampa in cui ha parlato anche della sua esperienza a Milano e dei recenti successi in Europa, come la vittoria per 3-1 contro il Real Madrid al Santiago Bernabeu, un trionfo che ha infuso nuova fiducia al gruppo. Ecco un estratto delle dichiarazioni di Pulisic.
CHRISTIAN PULISIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, le parole di Pulisic
Il successo del Milan sul Real Madrid ha fatto parlare il mondo, come lo ha vissuto da protagonista?
"Mi sono reso conto di aver affrontato il Real Madrid 8 volte in carriera, numero pazzesco in Champions League. L'ultima partita è stata uno sforzo incredibile della squadra, il mio connazionale Musah ha giocato un ruolo fondamentale all'interno della sfida e tutti hanno visto la sua importanza per la squadra. In generale è stato speciale andare in uno stadio come il Bernabeu e uscire vincenti.
La sua esperienza al Milan in generale come sta andando e quale è l'aspetto del club che le piace maggiormente?
"La parte migliore di essere al Milan è giocare a San Siro, dove c'è un'atmosfera speciale. E' un posto incredibile per giocare, molto stimolante. Tutte le squadre si preparano in modo particolare per sfidare lì il Milan e questo lo rende ancora più speciale".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il contratto del brasiliano scade nel giugno 2027. Paratici chiarisce la posizione viola dopo il mancato trasferimento estivo, mentre il futuro del terzino torna al centro del mercato.
Primi contatti per il portiere argentino, valutato circa 20 milioni di euro. I viola studiano un'operazione per gennaio, ma il club sudamericano vuole blindare il giocatore.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
25/10/2026, 11:36
Milan, Pulisic: "Giocare a San Siro è davvero stimolante" - Calcio style