A San Siro arriva l'Empoli bisogna ritrovare il gol per il Milan, reti bianche nelle ultime 2 partite in casa. Per restare in zona Champions, servono gol.
Oggi pomeriggio alle ore 18, il Milan riceverà in casa l'Empoli. I rossoneri, zero vittorie e zero gol nelle ultime due partite, per restare in zona Champions servono i gol. Un dato della Lega Serie A, i rossoneri sono letali nei 16 metri ma non dalla distanza.
ESULTANZA MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, per la Zona Champions servono i gol
Zero vittorie e zero gol nelle ultime due sfide per il Milan di Fonseca, che oggi pomeriggio alle 18 riceve al Meazza l'Empoli. Per i rossoneri, serve una sterzata dopo gli ultimi risultati in campionato, con la sola vittoria fuori casa a Monza, contro una formazione come quella toscana abbastanza compatta che viene da due pareggi consecutivi, con un terzo con i rossoneri rappresenterebbe un primato dell'Empoli in Serie A.
Due squadre, Milan e Empoli, con modi differenti per trovare la rete: i rossoneri letali in aerea di rigore ma nessun gol dalla distanza, al contrario gli empolesi, micidiali nei tiri dalla distanza, soprattutto nelle ultime due gare casalinghe.
C'è un altro dato per i rossoneri molto importante, che servirà di sicuro oggi pomeriggio: quello dei gol nella prima mezz'ora di gioco con ben 8 gol segnati.
Quindi, per la formazione di Fonseca, per restare in zona Champions League servono i gol, dopo il digiuno che dura da 180 minuti in casa, a partire da oggi. Serve quell'attacco che nei 16 metri è micidiale ma anche un retroguardia attenta non farsi sorprendere dai tiri della distanza dell'Empoli.
Però con Empoli, che presenterà ordinato e compatto come è stato nelle ultime gare, ci vorrà il miglior Milan per fare risultato. Non certo quello visto nelle ultime due gare casalinghe, con Napoli e Juventus.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.