Il Milan riavrà indietro una parte del risarcimento versato al croato, in merito alla sentenza di causa contro il licenziamento subito.
Buone notizie
In una giornata negativa, soprattutto a causa delle cattive notizie sull'infortunio di
Mike Maignan e della positività al Covid-19 di
Theo Hernandez, un parziale ristoro arriva dall'ambito legale per il
Milan. Il club rossonero, infatti, riavrà indietro
1,5 milioni di euro da
Zvonimir Boban, precedentemente corrisposti per la causa intentata dall'ex dirigente croato.
Ricorso accolto in parte
In primo grado, infatti, il giudice del lavoro presso il
Tribunale di Milano, aveva condannato il
Milan a pagare a
Boban circa
5 milioni e 300 mila euro, tra danni patrimoniali, non patrimoniali e spese legali. Alla sentenza il club rossonero aveva presentato, in seguito, ricorso in appello. Con il verdetto arrivato ieri, il
Milan riceve una parziale buona notizia.
Boban infatti
dovrà restituire la quota di risarcimento per danni non patrimoniali, più una quota derivante dai suoi guadagni maturati da marzo 2020 a novembre 2022.
Precisazioni
Nei giorni scorsi, per bocca di un portavoce del
Fondo Elliott, la finanziaria facente capo a
Paul Singer ha voluto specificare come la causa fosse tra
Boban e il
Milan, non tra il dirigente croato ed Elliott, come aveva precedentemente dichiarato il croato. A rivelare la notizia è
Calcio e Finanza.
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