L'ex calciatore di Milan e Juventus ha parlato ai microfoni de La Gazzetta Dello Sport in merito al match che mette di fronte Pioli e Allegri.
Milan, le parole di Zambrotta

Di seguito le parole rilasciate dell'ex calciatore Gianluca
Zambrotta rilasciate ai microfoni de
La Gazzetta Dello Sport relative al match tra
Juventus -
Milan in di domani sera e non solo:
JUVE, MISSIONE 2° POSTO
"Il
Milan cinque punti di vantaggio e non sono pochi a cinque giornate dalla fine. In più, i rossoneri hanno un calendario più morbido dopo lo scontro diretto. Non sarà facile il sorpasso, ma mai dire mai".
ALLEGRI IN BILICO
"La mia sensazione è che alla fine
Allegri possa restare alla Juve, ma tutto dipenderà dal confronto con la società a fine stagione. C’è una visione comune sul futuro o no? Se sì, io credo che
Giuntoli non cambi e magari allunghi il contratto di uno o due anni a
Max".
LE CRITICHE
"Quando non vinci le critiche ci sono a prescindere, spesso senza equilibrio. Coniugare il cosiddetto bel gioco con i risultati è complicato per tutti.
Se concedi poco, ti dicono che crei poco. Se crei tanto ti fanno notare che concedi troppo. Poi ci sono delle eccezioni, come il
Napoli scudettato di
Spalletti lo scorso anno. Ma sono eccezioni".
PIOLI VERSO LA FINE
«E mi dispiace. Penso che
Pioli stia subendo un trattamento ingiusto. Nell’ultimo periodo ha forse esagerato con gli esperimenti, come quello di
Calabria che entra nel campo quasi da mediano, ma il suo lavoro al Milan è stato molto più che positivo.
Poi a pagare se non si vince è sempre l’allenatore, anche quando gli errori sono stati fatti da altri. Per esempio, è stato uno sbaglio mandare via
Maldini e
Massara, si può dire?»
MALDINI E IBRA
"Per me
Paolo è il
Milan. E con lui tutti i giocatori che arrivavano in rossonero sapevano di avere in esempio in carne e ossa, non a caso da
Theo Hernandez in giù sono tutti cresciuti sotto la sua ala.
Ibrahimovic è diverso, ma anche lui ha grande personalità. Non posso giudicarlo come dirigente, però avendoci giocato insieme diversi anni sia a Torino che a
Milano so che farà certamente sentire le sue ragioni".
ZIRKZEE
"Sta facendo benissimo a
Bologna, in una squadra dove tutto gira a meraviglia, però andiamoci piano. Giocare al
Milan è un’altra cosa, specialmente con la maglia che fu di
Van Basten,
Inzaghi e lo stesso
Giroud".