L'ex dirigente della Juventus è tornato a parlare della sentenza relativa al processo Calciopoli e dell'attuale Juventus di Igor Tudor.
Luciano Moggi risponde a
Franco Carraro. In una lunga intervista rilasciata a
La Gazzetta dello Sport l'ex dirigente della Juventus, radiato dal calcio dopo la sentenza relativa al processo
Calciopoli, ha parlato delle accuse dell'ex Presidente della FIGC, che aveva parlato sempre al giornale rosa negli scorsi giorni.
"Ho pagato e sto continuando a pagare"
"L'affetto della gente? Lo trovo anche quando entro nei bar a Torino. Ho pagato, ma non ho ucciso nessuno. Le parole di Carraro? Nel 2004 voleva sostituire i designatori arbitrali
Bergamo e
Pairetto con Collina. Loro lo hanno saputo e sono venuti a cercare il mio appoggio. In quell'anno eravamo in lotta con il
Milan con lo scudetto, e Carraro chiamò
Rodomonti dicendogli di non favorire la Juventus contro l'Inter."
"Carraro non vuole continuare le bugie"
"Non ammette di aver aiutato qualche squadra a non retrocedere per non danneggiare le altre e continua a parlare dei designatori che vennero da me in cerca di protezione. Prima di Milan-Juventus nel 2005 abbiamo fatto ricorso per recuperare Ibrahimovic, e richiedemmo aiuto a Griselli di Livorno con la prova TV. Il tempo di presentare ricorso alla Commissione e ci fu la telefonata tra l'addetto agli arbitri del Milan Meani e Bergamo: "Griselli è di Livorno come me, e la Juventus troverà la porta chiusa."
"Eravamo diventati ingombranti"
"Vincevamo sul campo e gli azionisti aumentavano i loro dividendi. Quando abbiamo fatto firmare il contratto a Capello dissi a Giraudo di chiamare Umberto Agnelli: non c'era più, se n'era andato.
Giraudo si girò verso di me dicendo che per noi era finita: solo due anni dopo ho capito il significato di quelle parole."
"Tudor? Tutto dipende da Vlahovic"
"
Tudor è un leader. Con noi si è fatto strada pur non possedendo un talento naturale, ma lui ha capito che le sue fortune passano da
Vlahovic. Mandandolo in campo dalla panchina può dimostrare che è più forte di tutti gli altri. Se lui gira girerà tutta la squadra. Il mercato? Forse avrei preso un difensore ed un centrocampista in più e meno uomini offensivi."