Terracciano 4: pasticcia con Biraghi sull'autogol che riapre la partita, male anche sul 2-2. Disastroso.
Dodo 5: troppo impreciso, non e' esente da colpe sull' 1-2 (dall' 80' Terzic sv).
Milenkovic 5,5: quello meno impreciso della retroguardia. Al netto delle disattenzioni collettive, non commette errori evidenti.
Martinez Quarta 4: ha responsabilità su tutti i gol del Monza. Assume le sembianze di un birillo.
Biraghi 5: delude anche il capitano, che vive una giornata sfortunata anche a causa di un autogol generato da un rimpallo su di lui.
Amrabat 5: anonimo e senza anima. Costituisce un valore negativo per il centrocampo (dal 71' Duncan 5,5: un po' meglio, ma non cambia molto).
Mandragora 5: poco reattivo sui palloni vaganti, non inventa nulla (dal 71' Jovic 5: evanescente).
Kouame 6: come la tela di Penelope, nel secondo tempo abbassa drasticamente il giudizio positivo della prima frazione. Un gol e un assist a referto, che valgono solo a livello individuale.
Barak 4,5: poco coraggioso, molto lezioso e a tratti irriconoscibile (dal 61' Castrovilli 5,5: per poco non regala un secondo rigore al Monza, ma almeno ci mette volontà).
Saponara 6: il gol vale la sufficienza, ma da quel momento combina poco o nulla (dal 61' Sottil 5: prova a cambiare l'inerzia del vento, ma non gli riesce).
Cabral 4,5: completamente in ombra. Non accende mai la luce.
Vincenzo Italiano 5: un primo tempo di livello, grazie anche alla scelta vincente di Kouame, che lo ripaga con il gol. Nella ripresa il crollo, con il Monza che risale e vince. Prestazione da dimenticare.
Monza - Fiorentina 3-2, la Viola sfiorisce troppo presto| Le pagelle

Terracciano 4: pasticcia con Biraghi sull'autogol che riapre la partita, male anche sul 2-2. Disastroso.
Dodo 5: troppo impreciso, non e' esente da colpe sull' 1-2 (dall' 80' Terzic sv).
Milenkovic 5,5: quello meno impreciso della retroguardia. Al netto delle disattenzioni collettive, non commette errori evidenti.
Martinez Quarta 4: ha responsabilità su tutti i gol del Monza. Assume le sembianze di un birillo.
Biraghi 5: delude anche il capitano, che vive una giornata sfortunata anche a causa di un autogol generato da un rimpallo su di lui.
Amrabat 5: anonimo e senza anima. Costituisce un valore negativo per il centrocampo (dal 71' Duncan 5,5: un po' meglio, ma non cambia molto).
Mandragora 5: poco reattivo sui palloni vaganti, non inventa nulla (dal 71' Jovic 5: evanescente).
Kouame 6: come la tela di Penelope, nel secondo tempo abbassa drasticamente il giudizio positivo della prima frazione. Un gol e un assist a referto, che valgono solo a livello individuale.
Barak 4,5: poco coraggioso, molto lezioso e a tratti irriconoscibile (dal 61' Castrovilli 5,5: per poco non regala un secondo rigore al Monza, ma almeno ci mette volontà).
Saponara 6: il gol vale la sufficienza, ma da quel momento combina poco o nulla (dal 61' Sottil 5: prova a cambiare l'inerzia del vento, ma non gli riesce).
Cabral 4,5: completamente in ombra. Non accende mai la luce.
Vincenzo Italiano 5: un primo tempo di livello, grazie anche alla scelta vincente di Kouame, che lo ripaga con il gol. Nella ripresa il crollo, con il Monza che risale e vince. Prestazione da dimenticare.
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