Monza-Fiorentina 3-2, sotto di due gol, gli uomini di Palladino svoltano e si portano a casa il bottino pieno. Le pagelle dei brianzoli.
Di Gregorio 7: giornata di grazia e di assist. Due gol su cui non ha colpe, ma anche un grande assist per Dany Mota. Le mani sulla vittoria ce le mette anche lui.
Izzo 6: si riscatta nel secondo tempo dopo una prima frazione in cui soffre e diventa complice della rete di Saponara (
dall'87' Marlon sv).
Pablo Mari 6: la Fiorentina da filo da torcere nel primo tempo soprattutto, ma lui non va mai in sofferenza.
Caldirola 6: tiene come sempre su la baracca, ma si dispiega anche in attacco. Sfiora il gol, ma il palo lo ferma.
Ciurria 6: non viene chiamato molte volte a intervenire, e la spinta offensiva è debole dalla sua parte. Fa il minimo.
Rovella 6,5: aziona il goniometro e disegna gli schemi della squadra. I tempi che detta rendono il gioco molto equilibrato.
Pessina 7: il primo tentativo di completare la rimonta gli viene annullato, il secondo, invece, lo realizza (glaciale) dal dischetto (
dal 68' Machin 6: si adagia al ritmo partito).
Carlos Augusto 6: si mette l'abito difensivo e la performance è attenta e puntuale. Tranquillità e mestiere.
Colpani 6: si mangia un gol praticamente fatto, ma è sempre presente e pronto a offrire palloni interessanti in fase offensiva (
dal 68' Donati 6: rafforza la diga per blindare il risultato).
Caprari 6,5: genio e fantasia, di fatto è lui che suona la carica per lanciare la rimonta (
dal 78' Petagna sv).
Mota 7,5: arpiona l'assist da lontano di Di Gregorio e beffa Terracciano, si guadagna il rigore della vittoria. Ha il fuoco dentro e brucia le speranze viola (
dall' 87' Valoti sv).
Raffaele Palladino 7: l'inizio è traumatico, ma il suo Monza non si lascia disunire e con determinazione arriva la vittoria. E' il manifesto più bello di una squadra che ormai gioca a memoria.