Oggi, 14 anni fa, il Napoli ospitava la fantastica Udinese di Guidolin. Una sfida decisiva per la lotta Scudetto e la lotta Champions.
La
Serie A 2010/11 si può considerare il primo anno di ambizione dell'era
De Laurentiis per gli azzurri.
Grazie al trio delle meraviglie
Hamsik,
Lavezzi e
Cavani, i partenopei lottarono per lo
Scudetto con il
Milan per gran parte della stagione.
Dall'altro lato ci fu una delle più grandi favole calcistiche del campionato: l'
Udinese di
Guidolin.
Una squadra formata da giocatori come
Handanovic,
Di Natale,
Sanchez,
Denis,
Inler,
Asamoah e tanti altri.
Napoli-Udinese, 17 aprile 2011

Il posticipo della 33a giornata vede una super sfida tra due delle grandi sorprese della stagione. Gli azzurri vogliono agganciare il Milan in testa, i friulani invece sognano la
Champions.
Guidolin si vede costretto a fare a meno di Di Natale e Sanchez, ciò potrebbe essere vantaggioso per i
Partenopei. Gli uomini di
Mazzarri infatti attaccano per tutto il primo tempo, ma Handanovic e la poca precisione di Cavani e gli altri vede il primo tempo finire 0-0.
Nella ripresa, l'Udinese trova coraggio e in pochi minuti segna due gol. I gol sono segnati da un giocatore che indosserà la maglia azzurra e da un altro che l'ha già indossata: Gokhan Inler (55') e German Denis (61').
Gli azzurri continuano ad attaccare, ma senza successo. L'episodio
clou avviene verso la fine: rigore per il Napoli ed espulsione per
Domizzi (altro ex azzurro). Cavani però si fa parare il rigore da Handanovic (88').
Alla fine, il gol dei padroni di casa arriva con
Mascara (95') ma è troppo tardi. L'Udinese sbanca il
San Paolo vincendo 1-2, anche senza Di Natale e Sanchez. Per gli uomini di Mazzarri una sconfitta che li allontana dalla lotta
Scudetto, ma non dalla lotta
Champions. La qualificazione al prestigioso torneo arriverà infatti poche partite dopo.