Oggi, 12 anni fa, il Napoli faceva visita al Pescara per la 34a giornata della Serie A 2012/13. Una partita decisa nel secondo tempo con tre reti.
I
Partenopei guidati da
Mazzarri hanno assoluto bisogno di tre punti per avvicinarsi all'accesso diretto in
Champions. Ad ospitarli un
Pescara disperato, all'ultimo posto (a -10 dalla quartultima) e senza vittorie da quasi 5 mesi: con 2 punti nelle ultime 14 partite.
Una partita non da sottovalutare, visto il pareggio esterno della squadra abruzzese contro la
Roma nel turno precedente. Il Pescara aspetta la matematica la retrocessione, ma vuole almeno provare a salvare la faccia.
Pescara-Napoli, 27 aprile 2013

La squadra di Mazzarri scende in campo con l'obiettivo dei 3 punti per avvicinarsi alla
Champions. Lo dimostrano le occasioni per
Hamsik e
Insigne, ma un
Pelizzolli in stato di grazia tiene il primo tempo sullo 0-0.
Tralaltro, è una partita significativa per Insigne: è la sua prima da avversario del Pescara allo
Stadio Adriatico. Da ricordare che lui e
Immobile furono i grandi protagonisti della promozione in
A della stagione precedente
Nella ripresa, gli ospiti trovano immediatamente il gol con un tiro da fuori di
Inler deviato da
Capuano: 0-1. Il gol è una mazzata per il Pescara e i
Partenopei prendono il largo.
Arriverà infatti il gol di
Pandev (58') per il raddoppio su assist di
Maggio. C'è tempo anche per il terzo gol firmato da
Dzemaili (81'): anche lui con un tiro da fuori.
Una vittoria pesantissima in ottica
Champions per la squadra ospite (la qualificazione arriverà due giornate dopo), mentre il Pescara è sempre più vicino alla
B.