Alla vigilia di Napoli- Real Madrid, Kvicha Kvaratskhelia esprime tutto il suo orgoglio di appartenenza al Napoli.
Napoli, Kvicha il gaudente
Kvicha Kvarataskhelia
Al Napoliha sinora portato la forza di 39 presenze e quattordici reti.Kvicha Kvaratskhelia concepisce però Napoli non solo come la società sua datrice di lavoro in ambito calcistico. La porta proprio nel cuore.
E , alla vigilia dell'impegno di Champions League dei partenopei contro il Real Madrid, vuole ribadire il concetto: a Napoli ci sto benone e per questa squadra vorrei proprio fare di tutto.
Il suo primo pensiero è ai tifosi partenopei: "sento l'amore di queste persone ogni volta che metto i piedi fuori casa e non potrei essere più grato - afferma a Calcio Napoli 24 - senza di loro non saremmo arrivati fin qui, sentirti avvolto così ti dà un'energia diversa".
Il secondo pensiero, complementare, è a squadra, staff, allenatori, grazie ai quali, afferma, è riuscito a esprimersi al meglio nel suo interesse e in quello della squadra. "Da solo non avrei ricavato 14 gol e 14 assist- dice con umiltà- tutto ha funzionato perfettamente".
Adesso vuole dare man forte per fare acquisire nuovamente al Napoli quel respiro internazionale che gli appartiene come un vestito su misura: "la crescita internazionale è evidente- dice - sentiamo l'importanza di essere azzurri in tutto il mondo".
Tempo in cui, con altri ragazzini georgiani con un sogno in tasca come lui, giocava a pallone per le strade del suo paese ne è passato parecchio. Ma lui non lo dimentica. Perché puoi avere tutti i trionfi del mondo, ma la base che ti ha consentito di ritagliarteli facendoti fare le ossa ti resta nel cuore imperitura.
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