Il Napoli resta primo in classifica, ma gli errori di Di Lorenzo preoccupano: il capitano è chiamato al riscatto contro il Milan.
Con la vittoria contro il Pisa il Napoli si è preso la vetta della classifica in solitaria. Domenica sera, però, gli azzurri saranno di scena contro il Milan, in una sfida che, nonostante siamo solo alla quinta giornata, ha già il sapore di lotta scudetto.
Conte lo sa bene e non può essere soddisfatto per gli errori visti contro il Pisa, che hanno riaperto una gara praticamente chiusa dopo il gol di Lucca. Protagonista in negativo è stato Giovanni Di Lorenzo, che al 90° ha regalato ad Angori la palla da cui è nato il gol di Lorran.
Il capitano azzurro non sta vivendo un buon periodo. Dopo l'errore in marcatura sul 4-4 contro Israele in Nazionale, con la maglia del Napoli ha macchiato una grande prestazione contro la Fiorentina con l’ingenuità che ha portato al gol di Ranieri, prima del clamoroso errore contro il Manchester City: lettura sbagliata sul pallone di Foden, fallo da ultimo uomo su Haaland ed espulsione al 20° minuto.
Contro il Pisa ci si aspettava una risposta, ma da un suo errore sono nati gli ultimi minuti di paura al Maradona.
LORENZO PELLEGRINI E GIOVANNI DI LORENZO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Di Lorenzo, colonna del Napoli ma senza alternative
Eppure Di Lorenzo resta un fattore fondamentale per questo Napoli. Probabilmente nessun altro terzino in Italia svolge il suo stesso lavoro in fase offensiva e di costruzione, visti i movimenti in ogni zona del campo.
Ma le sue sbavature difensive stanno diventando più evidenti, anche perché nel Napoli di quest'anno il capitano ha anche più compiti nella fase arretrata. Il problema è che, per l'ennesimo anno, non c’è una vera alternativa: Mazzocchi è più a suo agio come esterno a cinque, Spinazzola a destra darebbe corsa ma non lo stesso contributo nella manovra. Insomma, Di Lorenzo sarà costretto a giocare praticamente sempre, almeno fino a gennaio.
Ecco perché servirà uno switch mentale immediato, a partire proprio dalla sfida con il Milan. Una partita in cui storicamente il capitano ha sempre sofferto la velocità e la fisicità di Leao, ma che dovrà affrontare con ben altro spirito, perché un Napoli che vuole ripetersi in Italia e ben figurare in Europa, non può prescindere dal suo capitano.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.