Le possibili scelte di Antonio Conte e Cesc Fabregas per la sfida tra Napoli e Como, in programma domani allo Stadio Diego Armando Maradona alle 18:00.
Domani pomeriggio al Maradona il Napoliospiterà il Como, nel match valido per la decima giornata di Serie A. I padroni di casa cercano la terza vittoria di fila che li porterebbe da soli in testa alla classifica almeno per ventiquattr'ore. Dall'altra parte i lombardi vogliono continuare a stupire e provare a fare lo sgambetto agli uomini di Conte.
Come stanno le due squadre alla vigilia del match?
Qui Napoli
Conte potrebbe rilanciare Hojlund dal primo minuto. In difesa davanti a Milinkovic pronta la solita coppia di centrali formata da Juan Jesus e Buongiorno, mentre a centrocampo ritornerà McTominay assieme a Gilmour ed Anguissa. In avanti sulle ali possibile ritorno di Neres dal primo minuto assieme a Politano.
LA GRINTA DI ANTONIO CONTE CHE DA INDICAZIONI AI SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Como
Fabregas potrebbe rilanciare Morata titolare. Davanti a Butez ci saranno Diego Carlos e Kempf come coppia di centrali, mentre a centrocampo Perrone e Da Cunha agiranno da mediani alle spalle di Nico Paz, con a supporto Vojvoda e Diao sui laterali.
CESC FABREGAS ALZA LE MANI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Probabili formazioni Napoli-Como
Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Juan Jesus, Buongiorno,Spinazzola; Anguissa, Gilmour, McTominay; Politano, Hojlund, Neres. All. Conte.
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Diego Carlos, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Paz, Diao; Morata. All. Fabregas.
Dove vedere Napoli-Como
La gara tra Napoli e Como sarà visibile per gli abbonati DAZN, anche tramite app.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.