Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa, al termine del match pareggiato dal suo Napoli (1-1) sul campo della Roma.
Il Napoli perde l'occasione di allungare su Inter e Atalanta. Terzo 1-1 di giornata per le tre contendenti allo scudetto, con la rete di Angelino che (in pieno recupero) pareggia la rete iniziale dell'ex Spinazzola.
Napoli, le parole di Conte
Di seguito le parole di Antonio Conte a DAZN.
Partita
"Sentivo Mancini. Magari in campo a caldo si vede un'altra partita perché ha detto che noi non abbiamo avuto occasioni. Ci sta comunque di pareggiare in casa della Roma. Ci sta di vedere anche la loro soddisfazione per il pareggio, significa che stiamo facendo qualcosa di importante. Potevamo fare meglio nell'ultima occasione. Hanno fatto lo stesso gol in coppa e ci dispiace: sono dettagli importanti. Sicuramente c'è l'amaro in bocca. Lasci una situazione che avevamo visto molte volte. Fa parte del percorso di crescita. E' comunque un altro punto messo in cascina. Andiamo avanti contenti di quello che stiamo facendo".
Confronto con l'anno scorso
"Gli scompensi dopo la stagione dell'anno scorso erano tanti. Abbiamo più punti dell'anno scorso con 15 partite alla fine del campionato. Quando c'è un stagione negativa non è solo sfortuna. Abbiamo resettato e abbiamo iniziato a lavorare anche sull'autostima e sulla consapevolezza oltre che a livello tattico. Ora siamo una squadra. Vedere la soddisfazione dei giocatori della Roma ci deve far capire che siamo temuti e che stiamo facendo qualcosa di importante. Abbiamo fatto sette vittorie e un pareggio. Pareggiare in casa della Roma ci sta. Sette punti con Juventus, Atalanta e Roma ci avrei messo tante firme. Ora resettiamo e pensiamo che i dettagli spostano. Tante volte abbiamo fatto gol noi nel finale oggi l'abbiamo subito. Però nulla toglie a ciò che stanno facendo questi ragazzi".
Finale e mercato
"Dobbiamo chiudere le partite e si chiuderà il mercato. La prima sta a noi. Se vai sul 2-0 finisce la musica e prendi tre punti. Sul mercato ho visto che hanno spostato al tre febbraio, stanno aumentando i giorni. E' un periodo assurdo per noi allenatori, non vedo l'ora che finisca perché crea instabilità".
Di seguito le parole di Antonio Conte in conferenza stampa.
Gol del pari
"Sicuramente sulla situazione del gol potevamo fare meglio. Loro hanno fatto un gol fotocopia di quello che hanno fatto all'Eintracht di Francoforte. Alla squadra l'ho mostrato 10-12 volte. Sul gol loro c'è molto che potevamo fare meglio. Non avevano niente da perdere ed è inevitabile che se stai vincendo ti butti tutti in avanti. Vuoi o non vuoi ti possono abbassare. Ripeto c'è amarezza per il modo in cui abbiamo concesso il gol alla fine. Detto questo, ragiono e dico è normale pareggiare con una Signora squadra. Quindi ci sta. Non dobbiamo dimenticare la realtà Noi veniamo da 7 vittorie e potevamo fare l'ottavo. Peccato. Il Campionato è un dare-avere. Comunque siam tornati ad essere temuti e rispettati come squadra".
Rammarico
"Guarda 7 punti fatti fuori casa con Atalanta, Juve e Roma è incredibile. 3 squadre forti. A volte lo fai tu il gol dopo il 90esimo altre volte lo fanno gli altri. Cerchiamo di lavorare sempre di più. Dobbiamo stare attenti al dettaglio. Oggi potevamo fare molto meglio. Era una situazione già vista quella del gol. E' un peccato. Nulla toglie a quello che la Roma ha fatto. I ragazzi comunque mi stanno dando tante soddisfazioni".
Cambi
"Ho deciso di mettere Jack e Giovanni per evitare che ci ammazzassero e per tenere occupati i difensori centrali. Ci sta, loro hanno fatto tanti cambi qualitativi però io sono soddisfatto di tutti i calciatori".
ANTONIO CONTE AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il rinnovo del centrocampista camerunese si complica per una richiesta da 6 milioni di euro a stagione. Manna non esclude la separazione e i nerazzurri valutano l'occasione per l'estate 2027.
Carnevali punta sui giovani italiani, ma i due obiettivi richiedono tempi diversi: il contratto del portiere del Frosinone e il percorso del centrocampista del Cagliari orientano le prossime mosse bianconere.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.