Napoli - Dopo il ko di Bologna e il duro confronto con la squadra, il tecnico e la dirigenza si incontrano per analizzare la crisi e definire il futuro. In ballo scelte tecniche, rapporti interni e strategie di mercato.
In casa Napoli è già arrivato il momento della verità. Dopo la sconfitta pesante di Bologna e l’acceso faccia a faccia nello spogliatoio, Antonio Conte e la dirigenza azzurra si ritrovano per un confronto decisivo. Sarà un vertice per fare chiarezza sul presente e soprattutto per capire se esistono ancora le condizioni per proseguire insieme.
A raccontarlo è anche Matteo Moretto, secondo cui l’incontro servirà ad analizzare ogni aspetto della crisi attuale: dai problemi tecnici alle difficoltà nello spogliatoio, passando per la relazione tra staff e squadra. Il Napoli è reduce dalla 5° sconfitta in 3 mesi, di cui una clamorosa 6-2 col PSV, un rendimento lontanissimo dalle ambizioni stagionali e che ha permesso a Inter e Roma di scavalcare gli azzurri in vetta.
Napoli, i timori di Conte
Conte non ha nascosto la propria inquietudine. Nel post-partita del Dall’Ara ha parlato di una squadra che “non ha alchimia”, di un gruppo che procede “al compitino” e di un lavoro che “non sta funzionando”, assumendosi responsabilità ma chiedendo al club massima lucidità nel valutare il momento. Parole dure, accompagnate da un confronto interno ancor più teso, con toni accesi e critiche incrociate fra tecnico e giocatori.
ANTONIO CONTE CARICA I SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il faccia a faccia con la società dovrà chiarire perché la squadra non risponde, dove si inceppa il meccanismo e cosa può essere recuperato. Sul tavolo anche il tema mercato. Gli azzurri devono pianificare interventi mirati a gennaio, soprattutto dopo l’infortunio di De Bruyne e in vista della partenza di Anguissa per la Coppa d’Africa. Tra i nomi valutati anche quello di Kobbie Mainoo del Manchester United.
La sosta offre tempo e spazio per riflettere, ma il Napoli non può permettersi passi falsi. Conte e il club ora devono decidere in fretta come procedere.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Gli azzurri hanno sondato l'entourage dell'attaccante inglese. I Red Devils valutano la cessione a gennaio, mentre diversi club di Premier League seguono la situazione.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.