Dopo il tracollo di Eindhoven, confronto acceso al centro sportivo. Il tecnico chiede compattezza e orgoglio: “Il bene supremo è il Napoli”. De Laurentiis al suo fianco.
Nella giornata di ieri c'è stata un’ora di confronto intenso e senza filtri al centro sportivo di Castel Volturno: così Antonio Conte e il Napoli hanno provato a rialzarsi dopo il pesante 6-2 subito dal PSV Eindhoven. Video alla mano, il tecnico ha analizzato errori e atteggiamento della squadra, tracciando una linea netta: reagire subito o sprofondare nella crisi.
Tutti uniti per il Napoli
“Non mi interessa la gloria personale. Il bene supremo è il Napoli”, ha ribadito Conte, un messaggio che il presidente De Laurentiis ha fatto proprio, chiedendo pazienza e fiducia nel progetto. Ma i numeri restano preoccupanti, con ben 3 sconfitte nelle ultime 5 gare e 21 gol subiti in 10 partite tra campionato e Champions League.
ANTONIO CONTE PARLA CON GIOVANNI DI LORENZO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le cause sono molteplici, come il calo dei leader, gli infortuni pesanti come quelli di Rrahmani e Lobotka, oppure le difficoltà d’inserimento per i nuovi e una condizione fisica in evidente flessione. Tuttavia, Conte non cerca alibi, poiché la priorità è tornare squadra, compatta e determinata.
Sabato al “Maradona” arriva l’Inter, avversario difficile nel momento più complicato della stagione. Ma proprio per questo, il tecnico vede nella sfida il banco di prova ideale per ritrovare orgoglio e identità. Il Napoli vuole rialzarsi, e Conte non ammette altri passi falsi.
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Primi contatti per il portiere argentino, valutato circa 20 milioni di euro. I viola studiano un'operazione per gennaio, ma il club sudamericano vuole blindare il giocatore.
Quattro presenze dalla panchina, un gol e il richiamo di Palladino: a gennaio il club rossoblù decide se interrompere il prestito dell'attaccante ucraino.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.