Il Napoli di Conte funziona ed è attualmente in corsa per lo Scudetto, ma le voci vedono il coach in partenza. Il suo contratto, però, blocca le pretendenti.
Si tratterebbe di malelingue? Chissà. L'unica cosa davvero certa è che Antonio Conte sta costruendo un progetto a Napoli e i partenopei restano in corsa per lo Scudetto. L'obiettivo resta vincere ed agguantare la capolista Inter.
Eppure, nonostante queste voci siano abbastanza forti, il tecnico del club parrebbe ancora fermamente convinto di proseguire la propria carriera a Napoli.
LEONARDO SPINAZZOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Antonio Conte e gli impegni con il Napoli
A dirlo è La Gazzetta dello Sport, che ha smentito queste dicerie che vedono il nome di Antonio Conte sempre più vicino ad altri club italiani come Milan e Juventus.
Il Napoli, infatti, ha blindato il tecnico per altri due anni e questo metterebbe dei limiti all'abbandono della direzione tecnica da parte del manager salentino. Ovviamente il patron De Laurentiis ha tutto l'interesse a creare intorno all'allenatore una squadra fatta di nomi tali da poter ambire a traguardi prestigiosi sia in Seria A che nelle competizioni internazionali.
Dopotutto la qualificazione in Champions League per la prossima stagione sembra certa ed il club dovrebbe intascare un bel gruzzolo dalla cessione di Victor Osimbhen (circa 75 milioni il valore della sua clausola rescissoria).
Il tecnico del Napoli ha dichiarato di trovarsi in una piazza magica per quanto riguarda il feeling tra tifosi e squadra ed ha detto che "Il messaggio di ogni partita è di dare il 200%. La maglia sudata c'è sempre stata. S'è creato questo connubio squadra-tifosi proprio perché vedono che la squadra va oltre i propri limiti ed in questo caso non può che apprezzare. Siamo contenti dell'entusiasmo creato intorno a noi e bisogna alimentarlo. Sarà un'altra gara in cui servirà il sostegno per aiutarci a battere l'Empoli".
Il prossimo grande scoglio della squadra sarà proprio lo scontro contro il club toscano, perché si potrebbe rischiare di perdere la presa nell'inseguimento della capolista Inter, che sta vivendo un momento pieno di impegni e potrebbe cedere qualcosa.
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In casa Bayern Monaco si lavora a pieno ritmo sul fronte dei rinnovi contrattuali per garantire continuità e blindare i pilastri del progetto tecnico targato Vincent Kompany. Nella giornata di ieri si è conclusa ufficialmente la trattativa legata al prolungamento di Harry Kane: un accordo mai realmente in discussione, come confermato dalle parti, ma che ha richiesto la giusta tempistica per la definizione di ogni dettaglio economico e strutturale. Chiusa con successo la pratica del bomber inglese, la dirigenza bavarese si sta già focalizzando su un altro elemento imprescindibile dell'attacco: la stella francese Michael Olise.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.