Alessio Romagnoli si sta confermando punto fermo della difesa della Lazio. Nel derby dell’Olimpico, terminato 1-1, il centrale classe ’95 ha sbloccato il match con un colpo di testa preciso su assist di Luca Pellegrini, segnando il suo quinto gol stagionale in 36 presenze, il secondo in campionato dopo quello all’Udinese.
È stato uno dei migliori in campo e già nel primo tempo ha sfiorato il gol, negato solo da un grande intervento di Svilar. Una prestazione solida e matura, che conferma la sua leadership in un momento complicato per i biancocelesti dopo la brutta sconfitta in Norvegia contro il Bodø/Glimt.
Lazio, serve ricucire il rapporto con Romagnoli
Romagnoli è arrivato alla Lazio nell’estate del 2022 a parametro zero, dopo la scadenza del contratto con il Milan, firmando un accordo quinquennale da circa 3 milioni di euro netti a stagione.
Come riportato da tuttomercatoweb, in quel momento, insieme al contratto, sarebbe stata fatta anche una promessa non scritta: un adeguamento dell’ingaggio in caso di qualificazione alla Champions League. La Lazio, con Maurizio Sarri in panchina, ha chiuso quella stagione al secondo posto dietro al Napoli, ma l’aumento pattuito non è mai arrivato.
Da allora, nonostante tentativi di ricucire il rapporto, il rapporto tra Romagnoli e la società si è incrinato.
La Premier alla finestra
Con ancora due anni di contratto e un’età che coincide con la piena maturità calcistica, il futuro di Romagnoli potrebbe essere lontano dalla Capitale.
Diversi club di Premier League hanno già chiesto informazioni, e non è da escludere che anche alcuni club italiani facciano lo stesso nelle prossime settimane. Molto dipenderà da cosa deciderà Lotito e, soprattutto, dal prezzo che la Lazio fisserà per una possibile cessione.
Una cosa, però, è certa: Romagnoli, oggi leader in campo, potrebbe salutare Formello al termine della stagione.







