Il Napoli arriva a Bologna in un momento delicato. La squadra di Conte ha bisogno di ritrovare certezze e una fascia destra in evidente difficoltà.
Il Napoli è atteso domani al Dall'Ara da una sfida d'alta classifica contro il Bologna di Vincenzo Italiano, e ci arriva in un momento tutt'altro che semplice. Gli azzurri sono reduci da due 0-0 consecutivi, prima contro il Como e poi in Champions League contro l'Eintracht, risultati che hanno evidenziato una manovra poco lucida, lenta e spesso prevedibile negli ultimi metri.
Tra i reparti finiti maggiormente sotto accusa c'è la fascia destra, dove Giovanni Di Lorenzo e Matteo Politano non stanno attraversando il loro miglior periodo. Il capitano, titolare fisso da ormai sei stagioni, non ha avuto un grande avvio e qualche errore di troppo in fase difensiva ha inevitabilmente acceso interrogativi su di lui.
Politano, invece, solitamente apprezzato per il suo enorme sacrificio, sta pagando numeri troppo bassi: 0 gol e 1 assist in 14 partite complessive sono un dato che inevitabilmente pesa, soprattutto in un Napoli che fatica a trovare la via del gol.
L'impressione diffusa è che entrambi siano un po' scarichi, ma Conte continua a puntarci perché non del tutto convinto delle alternative. Una parte della tifoseria parla di stanchezza, mentre un'altra crede che entrambi i giocatori siano in calo rispetto agli anni precedenti, quasi in parabola discendente.
Contro l'Eintracht si è visto chiaramente: mentre a sinistra Gutiérrez ed Elmas davano più gamba e soluzioni, la catena di destra del Napoli è apparsa macchinosa, lenta e poco lucida.
ANTONIO CONTE CARICA MATTEO POLITANO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, il mercato cambia il volto della fascia destra?
In una squadra che ancora non convince del tutto, è normale che tutti finiscano in discussione, soprattutto con l'avvicinarsi del mercato.
A gennaio il Napoli interverrà quasi sicuramente sulla fascia destra, completando l'acquisto di un terzino, affare rimandato in estate per via dell'infortunio di Lukaku. I nomi più caldi restano quelli di Norton-Cuffy e Juanlu Sánchez, quest'ultimo già molto vicino al club pochi mesi fa.
Davanti, invece, non dovrebbero esserci stravolgimenti immediati: Politano resterà il titolare, con Neres, e in caso di necessità Elmas, come alternative.
Ma pensando alla prossima stagione, non è da escludere che il futuro di Di Lorenzo e Politano venga in parte riscritto. Probabilmente non lontano da Napoli, ma con un ruolo meno centrale rispetto al passato, più da comprimari che da punti fermi.
La partita di Bologna, da questo punto di vista, arriva al momento giusto: per capire se questa fascia destra può rialzarsi o se davvero il Napoli, oggi, ha perso una delle sue principali certezze.
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