Napoli, la decisione di Luciano Spalletti di prendersi un anno sabbatico ha innescato la ricerca di un nuovo allenatore. Che potrebbe parlare portoghese.
Il
Napoli sta cercando un allenatore giovane con una mentalità vincente, che preferisca schierare la sua squadra con un modulo 4-3-3 o 4-2-3-1.
Inizialmente, la prima scelta di
Aurelio De Laurentiis era
Luis Enrique, ex allenatore del
Barcellona e commissario tecnico della
Spagna.
Tuttavia, la preferenza di Enrique per la
Premier League ha obbligato il Napoli a cambiare obiettivo.
La priorità attuale del Napoli è
Sergio Conceicao, ex centrocampista di
Lazio e
Inter, che dal 2017 allena il
Porto, con cui ha vinto nove titoli.
La trattativa con Conceicao è ufficialmente in corso. Il Napoli gli ha proposto un
contratto biennale da 4 milioni di euro netti a stagione (6 milioni lordi grazie al Decreto Crescita), ma potrebbe non essere sufficiente.
Il Porto pretende i
18 milioni di euro della clausola rescissoria per liberare Conceicao, ma De Laurentiis non intende pagare tale cifra.
Si sta lavorando sulla diplomazia, sperando che Conceicao trovi una soluzione con
Pinto da Costa, presidente del club portoghese dal 1982. Il Napoli ha l'obiettivo di scegliere il nuovo allenatore entro due settimane.
Se Conceicao non sarà disponibile, sarà necessario prestare attenzione a
Vincenzo Italiano, attualmente legato alla
Fiorentina da un contratto fino alla stagione 2023-2024, con un'opzione a favore del club viola per la stagione 2024-2025.